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Viterbo, fuga di notizie sulla lista dei morosi: Talete sporge denuncia

Talete  Gli uffici nella sede di via Romiti

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Diventa un caso politico, com’era immaginabile, la diffusione della presunta lista dei debitori di Talete. Presunta perché in realtà, a parte quello del senatore Fusco, tutti gli altri nomi sui fogli pubblicati dal giornale web Tpi appaiono oscurati, circostanza che, in teoria, lascia aperti margini di interpretazione piuttosto ampi sull’intera vicenda, a cominciare dalle modalità con cui è avvenuta la fuga di notizie, evidentemente partita dagli uffici della società.

Talete adesso, nel tentativo di mettere a tacere le polemiche, ha presentato una denuncia contro ignoti, sottoscritta anche dal prefetto, Giovanni Bruno, per diffusione non autorizzata di dati personali. Ma è chiaro che tutto ciò non basterà a far abbassare il polverone sollevato nei giorni scorsi proprio per l’aver tirato in ballo il parlamentare del Carroccio. Il quale, come si sa, ha chiarito che il debito accumulato (circa 20 mila euro tra abitazione e ristorante Felicetta) è derivato da un contenzioso per rotture di tubature e che comunque, accertati bene i fatti, è stato anche concordato un piano di rientro in parte già pagato. 
Ma chi è stato a fornire quella lista e in particolare a dare a Tpi l’imbeccata sulla presenza del nome di Fusco, dato che appare poco credibile che il giornale si sio messo a visionare uno per uno tutti i nominativi? E’ questo, più che i vari ragionamenti sull’eventuale aspetto penale della vicenda e sulla legittimità dell’informazione a rendere noti dati riferiti a personalità pubbliche, il grande enigma che mette in subbuglio la politica locale e infatti per i prossimi giorni è attesa anche una presa di posizione del gruppo consiliare della Lega

In altri termini, perché e chi ha voluto tirare un colpo basso a Fusco? Ha giocato un ruolo la sua posizione non propriamente allineata alle decisioni che su Talete sono sempre state, finora, condivise dal Pd rappresentato in Provincia dal presidente Nocchi e dal resto del centrodestra che governa l’ente di via Saffi? 
In attesa di capirne di più (se mai sarà possibile) ecco cosa dice l’azienda idrica onde evitare ai vertici societari una nuova bufera: “Sulla vicenda dell’elenco di utenti morosi diffuso all’interno del video curato da Tpi, la Talete comunica che, nella persona del suo amministratore unico, in data 2 aprile ha sporto presso la Questura di Viterbo denuncia a scopo cautelativo contro ignoti per la diffusione non autorizzata dei dati personali ivi contenuti. Si informa altresì che il prefetto di Viterbo, Giovanni Bruno, anch’egli in possesso dell’elenco di dati diffuso, ha sottoscritto il documento di denuncia presentato alle autorità competenti dalla Talete, manifestando in tal maniera la volontà di procedere, come parte offesa, nei confronti degli ignoti autori dei fatti di reato ravvisabili nell’accaduto”.