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Viterbo, Zingaretti promette: "Ospedale Belcolle completato nei primi mesi del prossimo anno"

Alessandro Quami
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Raddoppio dei posti in terapia intensiva Covid e completamento dell’ospedale per i primi mesi del 2022. Un piatto ricco quello imbandito dal presidente della Regione Nicola Zingaretti, in visita all’ospedale di Viterbo per inaugurare una nuova struttura con 10 posti di terapia intensiva in più rispetto ai 12 già presenti, e per visitare i cantieri aperti nel nuovo blocco del nosocomio. “Lavori iniziati nel 1973 e che termineranno agli inizi del prossimo anno, con alcuni piani che saranno consegnati nelle prossime settimane”, dice il governatore. Che poi si lascia andare a una frase iperbolica: “Per la sanità viterbese è un salto nel futuro”.

 


Zingaretti è un fiume in piena, contento di vedere la luce in fondo al tunnel di lavori decennali: “Finisce l’incubo dei viterbesi in merito all’ospedale di Belcolle. E fra qualche giorno tornerò a Viterbo: il vecchio ospedale, che rappresenta una ferita per la città, in quanto è chiuso da decenni, riprende vita grazie a un accordo con il Ministero, e diventerà un polmone culturale del Lazio e dell’Italia”. Zingaretti sottolinea il concetto: “Quindi ci sono due grandi notizie per Viterbo: la fine attesa del Covid, tra fine anno e inizio del 2022, coinciderà con un riscatto della dignità di Viterbo. In quanto ci sarà la consegna del nuovo ospedale, che da quasi 50 anni è fermo, e il rilancio del vecchio ospedale chiuso da decenni”.

 


 

Zingaretti è arrivato a Belcolle ieri mattina, 2 aprile,  intorno alle 10. Poco prima lo aveva preceduto l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato. Li ha attesi la direttrice generale della Asl Daniela Donetti, il consigliere regionale Enrico Panunzi e l’assessora regionale Alessandra Troncarelli. Poco dopo è arrivato anche il sindaco di Viterbo Giovanni Arena. Sono subito andati nella nuova struttura modulare, posta vicino al pronto soccorso di Belcolle. “La struttura è stata costruita in pochissimo tempo - ha spiegato la dg Donetti - ed entrerà in funzione nei prossimi giorni con l’attivazione di 10 nuovi posti letto di terapia intensiva per pazienti Covid positivi che andranno a sommarsi ai 12 già attivi a Belcolle, per un totale di 22 posti”. Il modulo prefabbricato è stato realizzato grazie al contributo della presidenza del Consiglio dei ministri, ed è costato quasi 2 milioni. “Il nuovo reparto potenzia l’offerta di salute in tutta la provincia - ha precisato Zingaretti -. Anche nella Tuscia la campagna vaccinale va spedita grazie alla presenza di 11 punti di somministrazione. L’obiettivo, nel Lazio, è raggiungere le 60 mila dosi al giorno e oltre la metà degli ultraottantenni ha già ricevuto la seconda dose completando così il ciclo vaccinale”. D'Amato ha aggiunto: “Una struttura dotata di tutte le ultime tecnologie e che sarà utile in questa fase come argine per contrastare il Covid. Tutto il sistema sanitario sta compiendo uno sforzo considerevole e questa nuova struttura rimarrà come patrimonio anche nelle fasi successive”.