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Lazio in zona arancione da martedì 30 marzo. Riaprono i parrucchieri e si torna a scuola per due giorni

Alessio De Parri
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Il Lazio torna in zona arancione non da lunedì 29 ma da martedì 30 marzo. Il via libera è arrivato ieri, annunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza in base all’ultimo report dell’Istituto superiore di sanità. Decisivo il calo dell’indice di contagio Rt, sceso a 0,99, anche se il numero dei contagi, dei ricoveri e delle terapie intensive resta sempre sotto osservazione. Dopo due settimane in zona rossa, dunque, Viterbo, Rieti e le altre tre province laziali potranno godere di minori restrizioni, come detto da martedì prossimo e fino a venerdì 2 aprile. Da sabato 3 a lunedì 5 aprile, infatti, in coincidenza con il week-end pasquale e il lunedì di Pasquetta scatterà nuovamente la zona rossa in tutta Italia, anche in quelle regioni come il Lazio, appunto, dove l’indice di contagio è appena tornato al di sotto della soglia limite. 

 

 

Al contrario di quanto accaduto nelle precedenti settimane, però, la regione resterà in zona rossa anche lunedì 29 marzo, con la variazione di colore che scatterà solo dalla mezzanotte tra lunedì e martedì 30. Questo perché la precedente ordinanza con la quale il ministro Speranza aveva istituito la zona rossa per il Lazio e le altre regioni italiane era entrata in vigore lunedì 15 marzo e non la domenica, come quelle dei mesi precedenti. Il Governo, infatti, in quel caso aveva concesso un giorno in più di apertura ai ristoratori. Quell’ordinanza, essendo valida per 15 giorni, cesserà di avere effetto non lunedì 29 ma, appunto, martedì 30 marzo. In base a questo slittamento asili, scuole elementari e medie del Lazio dopodomani saranno ancora in Dad e potranno riaprire i battenti solo un paio di giorni, martedì 30 e mercoledì 31 marzo, prima della sospensione dell’attività didattica da giovedì 1° aprile a lunedì 5 aprile per le festività pasquali. La Didattica a Distanza sarà invece mantenuta negli istituti superiori.

 

In zona arancione sarà consentito uscire di casa anche all’interno del proprio comune - anche se c’è la raccomandazione di evitare gli spostamenti non necessari -, mentre resterà il divieto di spostamenti da un Comune del Lazio ad un altro e da una regione a un’altra. Rimane in vigore il coprifuoco dalle ore 22 alle 5. Riapriranno i negozi al dettaglio e anche parrucchieri, barbieri e centri estetici, così come i centri commerciali che invece saranno costretti a chiudere nel week-end. Bar e ristoranti aperti fino alle 18 ma solo per l’asporto, mentre il servizio a domicilio sarà consentito senza limiti di orario.