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Viterbo Covid: varianti inglese, nigeriana e brasiliana. Scoperti 30 casi

Alessio De Parri
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Scoperti nella Tuscia 30 casi di tre diverse varianti del coronavirus (inglese, nigeriana e brasiliana). Sono stati accertati dallo Spallanzani, al quale nei giorni scorsi la Asl di Viterbo aveva inviato alcuni campioni di tamponi sospetti, in base soprattutto alla velocità e alla facilità di trasmissione del contagio, tra le caratteristiche principali delle mutazioni del virus. L’esito dei referti effettuati dall’Istituto nazionale per le malattie infettive di Roma ha appunto confermato i sospetti dell’Azienda sanitaria locale.

 

 

Le tre varianti si stanno diffondendo in tutta la provincia, sia nei centri maggiori, a cominciare dal capoluogo, sia in quelli più piccoli, come Sutri, dove proprio ieri l’amministrazione ha annunciato un caso di variante inglese chiedendo ai cittadini di prestare massima attenzione. “Informiamo la cittadinanza - ha riportato l’amministrazione comunale in una nota - che nella nostra città è stato individuato un caso di positività alla variante inglese. Considerando che tale variante ha come caratteristica una maggiore facilità di trasmissione, si prega la cittadinanza di attenersi scrupolosamente alle prescrizioni e di evitare contatti sociali se non nei casi previsti dai decreti”.

 

 

Trenta, come detto, sono i casi accertati finora, ma il numero potrebbe anche essere maggiore. Per chi è stato colpito dalle varianti si allungano i tempi della quarantena: dai 10 giorni per un contagio “classico” si passa infatti a 14 giorni obbligatori di isolamento, al termine dei quali non basterà più il test antigenico per accertare l’avvenuta guarigione, ma sarà necessario il tampone molecolare. Novità anche per quanto riguarda il contact tracing, con la ricerca dei contatti del paziente positivo che non riguarda solo le 48 ore precedenti alla comparsa dei sintomi, ma si allunga a ritroso fino a due settimane precedenti. Inoltre il tampone molecolare viene fatto anche a chi ha avuto rapporti con un positivo alla variante per meno di quindici minuti. Intanto ieri sono stati accertati nella provincia 76 nuovi casi, di cui 31 a Viterbo , con il totale dei contagiati dall’inizio della pandemia che sale a quota 12.702. I guariti, invece, sono stati 61, di cui dieci ciascuno a Civita Castellana e Monterosi e nove a Viterbo. Nella Tuscia gli attualmente positivi hanno superato i 1.200 (1.213). Di questi, 1.154 sono in convalescenza a casa, mentre 27 sono ricoverati nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Belcolle, cinque in terapia intensiva, 20 presso la medicina Covid e sette nel reparto di medicina riabilitativa di Montefiascone. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 119.729 tamponi, 694 nelle ultime 24 ore. I cittadini che hanno concluso il periodo di isolamento sono 17.399.