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Viterbo, nuovo centro commerciale. Sindaco nel mirino per gli assembramenti: "Polemiche strumentali"

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Inaugurazione del negozio Globo nel nuovo centro commerciale sulla Cassia Nord vicino al cimitero di San Lazzaro. Al taglio del nastro di giovedì 18 marzo hanno partecipato numerose autorità, compreso il sindaco. Sui social si è scatenata una bufera visto che proprio quel giorno cadeva il giorno del ricordo delle vittime del Covid e che Viterbo, da lunedì 15 marzo, è in zona rossa.

 

Dopo un giorno e mezzo di polemiche il sindaco Giovanni Arena ha deciso di rispondere. "Pur non condividendo le strumentali polemiche che alcuni esponenti politici stanno sollevando sulla mia presenza all’inaugurazione del nuovo centro commerciale nella giornata di ieri, voglio fare chiarezza sulla vicenda per i cittadini che, purtroppo, sono costretti a questa ennesima ed inutile polemica". Poi il sindaco continua: "Ricordo a tutti, infatti, che la giornata del ricordo delle vittime di Covid, a cui abbiamo dedicato la giornata i anche con una toccante cerimonia alla presenza del Prefetto e del Sottosegretario Battistoni, col pensiero ai tanti concittadini che purtroppo ci hanno lasciato in questo anno difficile , è stata approvata soltanto il giorno precedente dal Senato. Ritengo per questo motivo, che i responsabili del centro commerciale, che avevano da tempo preparato questo trasferimento, chiedendo a me e ad altre autorità di partecipare, a porte chiuse e senza la presenza della stampa, non hanno avuto il tempo di rimandarla".

 

Tuttavia Arena ammette che "quella del taglio del nastro, poi, è stata soltanto una formalità, evitabile senza dubbio, ma pur sempre una formalità. Come sindaco non ho mai fatto mancare il mio sostegno a nessuna iniziativa imprenditoriale ed è questo il motivo che mi ha visto anche ieri presente, ma soprattutto sono sempre stato in prima linea nel combattere il virus e aiutare famiglie ed imprese in difficoltà, sempre al mio posto e senza mai tirarmi indietro. Un lavoro che ci ha contraddistinti sin dai primi mesi di pandemia e che ci permette oggi di avere una situazione migliore rispetto ad altri territori. Tutto questo mentre chi oggi fa questa sterile polemica, ieri contestava la decisione del governo e chiedeva nuove aperture. Noi continueremo ad occuparci dei viterbesi, della loro salute e del rilancio dell’economia cittadina".