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Viterbo, rifiuti abbandonati ovunque. Bollette aumentate per i pessimi comportamenti dei cittadini

Elisa Spinelli
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Viterbo Ambiente, insieme al sindaco Giovanni Arena e al dirigente dell’VIII settore, Eugenio Monaco, hanno presentato la relazione sull’andamento dell’igiene urbana. Dai dati raccolti in questi mesi da Viterbo Ambiente emerge uno scenario poco confortante: ancora troppi cittadini viterbesi producono una raccolta non conforme. Le conseguenze di questo comportamento sono pagate da tutti i cittadini con aumenti sulla bolletta: 46 mila euro in più, dall’inizio dell’anno, per i conferimenti impropri

 

Nel centro storico, a settembre 2020, i conferimenti non conformi erano circa il 79%. Il 13 marzo la percentuale è scesa al 69,3%. In undici vie del centro storico sono stati raccolti 1.480 chili d’indifferenziato. Il presidente di Viterbo Ambiente, Mauro Della Valle, ha posto l’accento sulla pandemia che ha inciso sulle modalità di sensibilizzazione della cittadinanza, anche se molte di queste attività d’informazione sono state implementate sul web. Claudio Bertolacci, consigliere di Viterbo Ambiente, ha spiegato che la comunicazione ai cittadini è stata fondamentale, con supporti informativi stampati in 24 mila copie, cartellonistica stradale e con il progetto scuola avviato in undici istituti. Nella zona B di Viterbo, quella fuori le mura e ad alta densità abitativa, la situazione appare stabile: su circa 1.900 condomini, i conferimenti errati sono 326, cioè il 17,8% sul totale. Viterbo Ambiente, inoltre, ha eseguito dei controlli su ciò che l’utenza inserisce nei sacchi: l’11% dei rifiuti poteva essere ancora differenziato. Per quanto riguarda il conferimento errato, Viterbo Ambiente ha rilevato come, il 77,8% dei casi, riguardava rifiuti ancora differenziabili. In sostanza, i cittadini residenti fuori le mura continuano a dividere il materiale di scarto in maniera scorretta. Anche per le isole di prossimità la situazione resta preoccupante: sacchi lasciati in terra, o rifiuti non differenziabili abbandonati. I risultati delle analisi sulle isole di prossimità sono notevolmente negativi: in 32 isole su 39 sono stati rilevati rifiuti conferiti fuori dai mastelli, e la situazione è critica soprattutto in zona Montarone, Acquabianca e in via Lucca.

 

 

Fondamentale dunque il controllo. “Tra settembre 2020 e febbraio 2021 - ha spiegato il comandante della polizia locale Vinciotti - abbiamo fatto 107 multe su 270 controlli effettuati”. Una delle difficoltà delle sanzioni sta nel fatto che la Polizia locale non sempre è in grado di risalire alla persona che ha lasciato il sacco. Il sindaco Giovanni Arena ha concluso l’incontro sostenendo come i comportamenti corretti siano a vantaggio di tutta la comunità viterbese, altrimenti si continuano a pagare costi aggiuntivi: “Utilizzeremo la tecnologia e a quel punto scatteranno multe salate. E’ insopportabile assistere a chi magari di notte, si disfa del frigo, quando i modi di farlo correttamente esistono e si devono mettere in pratica”, ha detto Arena.