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Viterbo Covid, il 10% della popolazione è vaccinato. Oltre 11 mila hanno fatto anche il richiamo

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Massimiliano Conti
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Sono 35.721 i viterbesi vaccinati alla data di ieri, 18 marzo: oltre il 10% del totale della popolazione. E da ieri, con l’annunciato via libera ad AstaZeneca da parte dell'Ema (agenzia europea per i medicinali), è scattata nel Lazio e nella Tuscia una corsa per recuperare il tempo e la fiducia perduti con i quattro giorni di stop precauzionale al siero anglo-svedese disposto a seguito degli eventi avversi (decessi e trombosi) registrati in Italia e in Europa. “Tutte le persone che hanno visto saltare gli appuntamenti per i vaccini AstraZeneca - spiegano dalla Asl - verranno ricontattati e le inoculazioni riprogrammate. Dal momento che non tutte e tre le strutture lavoravano a pieno regime, recupereremo i giorni persi portando l'operatività al 100%”.

 

Il riferimento è ovviamente ai tre hub gestiti direttamente dalla Asl a Viterbo (Mazzetta), Civita Castellana (sala Mice del centro commerciale Marcantoni) e Tarquinia (centro anziani di via delle Torri), dove vengono vaccinati esclusivamente i lavoratori della scuola (docenti e personale Ata), mentre tutti gli altri che avevano prenotato il vaccino AstraZeneca in ambulatorio devono fare riferimento ai propri medici di famiglia. La percentuale delle disdette o di coloro che non si sono presentati all'appuntamento nei giorni scorsi - prima cioè della sospensione - è stata molto limitata, fanno sapere dalla Asl di Viterbo, inferiore al 2% dei forfait registrati a livello regionale.

 

Bisognerà tuttavia vedere quanto avrà inciso sulla fiducia della popolazione il successivo stop dell'’Aifa. In ogni caso, in provincia di Viterbo le vaccinazioni continuano al ritmo di 600 al giorno (800 quando riprenderanno anche le inoculazioni con AstraZeneca). In attesa dell’arrivo del vaccino Johnson & Johsnon, che dovrebbe imprimere una decisa accelerazione alla campagna di immunizzazione perché ne basterà una sola dose, i viterbesi che hanno già ricevuto uno dei tre sieri attualmente disponibili sul mercato sono, come detto, 35.721. Di questi, quasi 11 mila, 10.770 per l’esattezza, hanno già ricevuto la seconda dose (Pfizer e Moderna, mentre per AstraZeneca i rischiami inizieranno a maggio). Alcuni operatori sanitari impegnati nelle vaccinazioni AstraZeneca a Viterbo, Civita Castellana e Tarquinia, avevano sollevato inoltre il problema dell’assenza di un’ambulanza fuori dai tre hub, nell’eventuale caso di shock anafilattici. Per la Asl non vi è necessità: “Tutte e tre le strutture sono attrezzate con spazi per l’osservazione e dispositivi medici ad hoc per intervenire tempestivamente”.