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Viterbo, è giallo sugli incentivi statali

Beatrice Masci
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La proposta di incentivi economici alle centrali geotermiche binarie scompare dal decreto Milleproroghe.  “E’ una bocciatura. Una buona notizia per il nostro territorio”, commenta il sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi, che, entrando nel merito, afferma: “Questa bocciatura, siamo certi, frenerà le società interessate ad investire nel settore. Parlo ovviamente della società che ha presentato i progetti per Castel Giorgio e Torre Alfina, ma anche delle tante istanze che ruotano intorno al lago di Bolsena. Infatti - commenta - Gli incentivi sarebbero arrivati solo a conclusione dei lavori, come è ovvio che sia. In questo caso prevedo, e spero, che molte società decidano di fermarsi”.

Diego Righini, membro del consiglio di amministrazione della Itw Lkw Geotermia Italia spa, società che ha proposto i progetti di Torre Alfina e Castel Giorgio, commenta: “Nessuna bocciatura. Il decreto per gli incentivi c’è. C’era prima della nomina di Draghi e c’è ora. Il cambio di governo ha allungato i tempi. Ma posso assicurare che nulla è mutato. Del resto, io stesso, come rappresentante dell’associazione di geotermia, ho partecipato alla concertazione con il governo e credo proprio di sapere come stanno le cose. Quello che è cambiato (e che forse ha indotto le associazioni a cantare vittoria in anticipo ndr) è il fatto che il pacchetto di aiuti è stato diviso tra quelli che sono destinati alle tecnologie consolidate e quelli per le nuove tecnologie. Tutto qui. Confido che entro Pasqua il decreto sia inviato all’Unione europea, procedura necessaria trattandosi di decreto in deroga per aiuti statali. Per questo motivo - conclude Righini - non ho commentato quanto sostenuto dalle associazioni”.

Le quali associazioni, al contrario, esultano: “Piove sul bagnato per i nuovi imprenditori della geotermia, come Itw-Lkw Geotermia Italia, che non solo ha perso nei giorni scorsi le cause per i progetti di Torre Alfina e Castel Giorgio, ma ora anche gli incentivi alla geotermia binaria”. 
Dal canto suo, l’onorevole Zolezzi (M5S), spiega: “Sono in corso analisi delle pubblicazioni scientifiche sugli impianti geotermici binari. A Itw-lkw e alle altre rampanti società in Toscana, nel biennio 2020-2022 non saranno più messi a disposizione gli incentivi per gli impianti binari geotermici”. 
Incentivi contro i quali da sempre si batte la Rete Nazionale Nogesi (no geotermia speculativa e inquinante): “Attendiamo la consultazione pubblica, indetta dallo stesso ministero per lo Sviluppo economico. Ci auguriamo che da tale confronto si arrivi a eliminare definitivamente gli incentivi pubblici alla geotermia inquinante e pericolosa, dirottando tali risorse verso tutte quelle forme di produzione di energia alternativa e sostenibile: dalle pompe di calore ai piccoli impianti solari, fino all’eolico che non deturpa il paesaggio”.