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Viterbo, reddito di cittadinanza. Scoperti altri due furbetti a Cellere

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I carabinieri della stazione  di Cellere insieme ai militari del nucleo ispettorato del Lavoro di Viterbo al termine di una mirata verifica investigativa effettuata su due cittadini di origini africane che risultavano percettori del reddito di cittadinanza, li hanno denunciati entrambi per avere dichiarato il falso e presentato false attestazioni allo scopo di percepire il beneficio.

 

Uno dei due soggetti, di origini marocchine ma residente a Cellere venditore ambulante, ha omesso appositamente di dichiarare la vera composizione del suo nucleo familiare oltre a non avere comunicato nella domanda il reddito della sua attività lavorativa di ambulante, ed avere percepito per questo ben 13.628 euro di reddito di cittadinanza in modo evidentemente improprio. Il secondo soggetto di origini tunisine ed anche lui residente a Cellere , di professione bracciante agricolo, ha omesso di comunicare nella domanda di reddito le sue entrate economiche da lavoro ed ha fin qui percepito in modo fraudolento oltre 2.000 euro.

 

 

Continua dunque l'impegno dei carabinieri della provincia di Viterbo per controllare coloro che prendono il reddito di cittadinanza per verificare se veramente ciò che è stato dichiarato nelle richieste poi corrisponde al vero. Negli ultimi giorni un'indagine analoga ha portato alla denuncia di altri 4 soggetti nell'area di Montalto di Castro. Anche in quel caso c'erano degli stranieri che avevano omesso di dichiarare altri redditi e la vera composizione della famiglia. Sono però incappati nella rete dei controlli che sono stati predisposti dai militari dell'Arma di Viterbo. I carabinieri, infatti, hanno un'arma in più: la presenza capillare nel territorio e la conoscenza di tutte le persone che abitano nei vari comuni, specie quelli più piccoli. Dunque le verifiche incrociate con il nucleo dell'ispettorato del lavoro spesso permettono di scovare chi ha cercato di fare il furbo dichiarando il falso nelle varie richieste che vengono presentate all'Inps.