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Viterbo Covid, l'ospedale Sant'Anna di Ronciglione riaperto per le vaccinazioni

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Ronciglione, aperto da ieri per le vaccinazioni anti-Covid, l’ospedale Sant’Anna. Un presidio che il Comitato per la sua salvaguardia vorrebbe in piena e totale funzione e che in questi giorni sarà sede delle vaccinazioni contro il coronavirus. Ieri, nella prima giornata di apertura del presidio, sono stati vaccinati 54 soggetti cosiddetti “estremamente vulnerabili”, ovvero affetti da gravi patologie.

 

 

Oggi sono previsti un’altra cinquantina di queste persone, che saranno però vaccinate nella Casa della salute di Soriano nel Cimino, mentre giovedì toccherà alla struttura di Bagnoregio e venerdì al poliambulatorio di Bolsena. Simultaneamente, così come comunicato dalla Unità di crisi della Regione Lazio, a partire da giovedì 4 marzo, sarà attivata la possibilità di prenotazione sul portale salutelazio.it, alla sezione “prenota vaccino covid”, per i soggetti estremamente vulnerabili con le seguenti patologie: fibrosi polmonare idiopatica, sclerosi multipla, miastenia gravis, polineuropatia cronica infiammatoria diemelizzante, neuropatia motoria multifocale, sindrome di Lewis – Sumner, sindrome di Guillan Barré, fibrosi cistica, cirrosi epatica alcolica, cirrosi epatica senza menzione di alcol, cirrosi biliare, talassemie, sindrome di Down. Per la prenotazione serve il codice esenzione per patologia e la tessera sanitaria. I cittadini che avranno effettuato la prenotazione riceveranno il vaccino nelle sedi vaccinali di Belcolle e degli ospedali di Tarquinia, Civita Castellana ed Acquapendente.

 

Per quanto riguarda le classi di età, da venerdì 5 marzo, potranno prenotare le persone ricomprese nelle classi di età 79 e 78 anni, anche coloro che compiono gli anni nell’anno solare. Per la prenotazione sarà necessaria la sola tessera sanitaria. Infine, da lunedì 8 marzo sarà possibile prenotare anche per le classi di età 65 anni e 64 anni. Insomma anche la Asl di Viterbo mette in campo tutte le risorse anche in termini di locali e immobili disponibili per accelerare le somministrazioni e farsi trovare pronti quando arriveranno più dosi.