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Viterbo, boati nel centro storico di Orte. Al lavoro anche un geologo

Beatrice Masci
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Il Comune di Orte si affiderà a un geologo per cercare di capire cosa avviene nel sottosuolo, tanto da generare tonfi e tremolii che da settimane preoccupano i cittadini del centro storico, soprattutto coloro che risiedono negli ultimi piani dei palazzi. Il sindaco Angelo Giuliani darà incarico al geologo Adriano Bonifazi di compiere tutti gli accertamenti necessari grazie a un georadar, in grado di analizzare le cavità che si trovano nel sottosuolo, e valutarne la stabilità. “Prima di tutto - spiega Giuliani - triangoleremo la zona per individuare l’area precisa da cui arrivano i tremolii. A quel punto il geologo interverrà con il georadar per individuare l’altezza esatta da cui si generano questi fenomeni. Il sottosuolo di Orte è ricco di cavità naturali e umane, per cui si tratta di un lavoro complicato”.

 

Grazie all’intervento dei vigili del fuoco- che hanno concluso il sopralluogo e redatto un verbale nel quale, in sostanza, si suggerisce di avvalersi dell’intervento di un geologo - sono stati scongiurati cedimenti strutturali di qualche abitazioni abbandonata. “Non sono state trovate - afferma il sindaco - lesioni particolari da giustificare questi suoni. Nessuna microfrattura, sia su abitazioni che pareti rocciose. Il sopralluogo dei vigili del fuoco, compiuto con l’ausilio di un elicottero, esclude, almeno per ora, l’impiego dei droni, che invece ere stato dato per certo due giorni fa."

 

La parola passa dunque al geologo, che dovrà stabilire la profondità esatta, cioè la zona del sottosuolo in cui avvengono fenomeni tali da generale i tremolii e i tonfi che si avvertono poi in superficie. E per farlo, grazie al georadar, invierà impulsi sonori i quali, una volta incontrata una parete rocciosa o comunque un ostacolo, torneranno in superficie, stabilendo la profondità. Solo a quel punto potrà partire una seconda e più esaustiva indagine per capire di quale fenomeno si tratta. Per scongiurare pericoli imminenti, nelle scorse settimane il Comune ha chiesto alla società del gas e a quella dell’acquedotto di effettuare verifiche sui rispettivi impianti. Tutte le verifiche hanno dato esito negativo. Lo stesso esito negativo lo si è avuto al termine di un controllo effettuato nella Orte Sotterranea da parte dell’associazione che si occupa delle visita. Nessuna anomalia riscontrata. Visto che, grazie al vigili del fuoco è stato escluso anche un possibile cedimento strutturale in superficie, non resta che indagare nel sottosuolo.