Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, boati nel sottosuolo di Orte. Indagini dei pompieri con droni e elicotteri

Esplora:

  • a
  • a
  • a

I residenti del centro storico di Orte non dormono più. Da diverse settimane, infatti, di notte - ma in alcuni casi anche di giorno - sono messi in allarme dal susseguirsi di boati e tremori provenienti con tutta probabilità dal sottosuolo. L’ultimo, ad esempio, è stato avvertito ieri mattina, 1 marzo, intorno alle 9.30. Orte, infatti, poggia su un’antica rupe tufacea di epoca etrusca, scavata da una fitta rete di cunicoli, gallerie, colombaie e pozzi, e, come detto, si presume che quei rumori possano provenire proprio da lì.

La zona maggiormente interessata è quella che si trova in contrada San Biagio, tra piazza della Libertà e il parcheggio dei Fabbri. Gli strani eventi sono stati segnalati alcune settimane fa dagli stessi residenti all’amministrazione comunale, che ha messo in allerta i vigili del fuoco del comando provinciale di Viterbo, intervenuti anche con un elicottero  che si è alzato in volo dal reparto di Ciampino proprio per indagare questi strani fenomeni, al momento di origine sconosciuta. Prima di quello di ieri altri sopralluoghi erano stati effettuati nei giorni precedenti dagli stessi tecnici comunali in collaborazione con gli addetti della Erogasmet, l’azienda di fornitura del gas che serve, appunto, il comune. E, successivamente, erano intervenuti anche gli addetti dell’acquedotto. Interventi in seguito ai quali non è stato riscontrato nulla di rilevante.

 

I boati dal sottosuolo, però, hanno continuato a ripetersi con una cadenza quotidiana. La notte, ovviamente, con l’intera cittadina avvolta nel silenzio, da parte della popolazione è più facili avvertirli. Rumori forti, come dei tonfi, capaci di risvegliare dal sonno gli abitanti del centro storico. E dato che il problema non è stato risolto il Comune, in primis il sindaco Giuliani, ha deciso di richiedere l’intervento dei vigili del fuoco, che ieri mattina, poco prima delle 10.30, sono arrivati a Orte utilizzando, appunto, anche un elicottero che ha sorvolato il centro storico per verificare dall’alto lo stato delle abitazioni. Nei prossimi giorni, forse già domani, i vigili del fuoco proseguiranno le loro indagini avvalendosi anche dell’aiuto dei droni. Delle indagini si occuperà anche un gruppo di geologi, che effettueranno dei rilievi per verificare lo stato della rupe tufacea.