Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, rapinato imprenditore in Ferrari. Assalto con la pistola sulla Orte-Terni

  • a
  • a
  • a

Un noto imprenditore ternano è stato vittima di una rapina nella tarda serata di sabato, 27 febbraio, mentre stava viaggiando a bordo della sua lussuosa auto lungo la superstrada tra Orte e Viterbo. Sull’episodio viene mantenuto uno stretto riserbo da parte dei carabinieri del comando provinciale viterbese, che hanno iniziato le indagini per risalire agli autori del colpo. Secondo i primi accertamenti, la rapina sarebbe stata compiuta proprio poco distante da Orte, lungo la quattro corsie che l’imprenditore stava percorrendo, a bordo della sua Ferrari, in direzione Terni.

Sempre a quanto è stato possibile accertare, la macchina sarebbe stata avvicinata da un’altra auto sulla quale erano a bordo tre uomini. I banditi avrebbero puntato un’arma in direzione dell’imprenditore ternano, sembra una pistola, intimandogli di consegnare quanto in quel momento aveva indosso. Il bottino del colpo, così, sarebbe stato costituito da contanti, carte di credito e documenti che l’uomo aveva con sé. Dopo di che i malviventi sarebbero risaliti sulla propria vettura e si sarebbero dileguati, facendo perdere le proprie tracce nel buio della notte, con ogni probabilità lasciando subito la superstrada per imboscarsi nelle strade attigue di quella zona del Viterbese, così da rendere più difficile la possibilità di essere rintracciati.

Comprensibilmente sconvolto, l’imprenditore ha dato l’allarme (non è stato chiarito se avesse con sé ancora il cellulare o se i banditi l’abbiano portato via e magari gettato subito dopo, per non correre il rischio di essere geolocalizzati). I carabinieri hanno istituito dei posti di blocco che però, nell’immediatezza dell’atto criminoso, non hanno dato riscontri. Le indagini sono subito scattate, primo obiettivo quello di recuperare le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona che possano aver ripreso l’auto dei rapinatori. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Civita Castellana. Non sarà facile individuare l'auto dei banditi visto il traffico giornaliero su quel tratto.