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Viterbo, abuso d'ufficio. L'ex giunta di Montefiascone sfila in procura

Alessandro Quami
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Interrogatori di garanzia per la ex giunta comunale di Montefiascone (il sindaco più cinque assessori) e 4 rappresentanti della polizia locale falisca. Indagati per abuso d’ufficio in concorso tra loro, i dieci, a vario titolo, sono stati messi sotto accusa dal pubblico ministero Franco Pacifici nell’ambito di un’inchiesta, divisa in tre filoni, per due concorsi e per il cambio di comandante della municipale. Tutto è partito da alcune denunce presentate dalle presunte parti lese.

 

Assistiti dai loro avvocati, sono stati invitati a comparire tra oggi e domani (25 e 26 febbraio) negli uffici della Procura al secondo piano del palazzo di giustizia. In particolare, oggi, dalle 10 in poi, saranno ascoltati l’ex sindaco, Massimo Paolini, difeso dall’avvocato Massimo Pistilli; la ex vicesindaca, Orietta Celeste, assistita da Vincenzo Piergiovanni; gli ex assessori allo sport, Paolo Manzi, e all’urbanistica, Massimo Ceccarelli, difesi da Enrico Valentini; e infine l’ex assessore alla cultura e al turismo, Fabio Notazio, assistito dall’avvocato Giovanni Labate. Domani, invece, sempre dalle 10, toccherà all’ex assessora all’ambiente, Rita Chiatti, accompagnata dal suo legale Fausto Barili; all’ex comandante della municipale, Luigi Salvatori; all’agente in pensione Giovanni Nunziati; alla nuova comandante, Giulia Bassi; e all’agente Luciana Fronda, tutti e quattro difesi ancora da Giovanni Labate.
Dovranno convincere il magistrato che il capo di imputazione al centro dell’inchiesta deflagrata ad inizio di quest’anno - abuso d’ufficio in concorso - non ha consistenza. Secondo la pubblica accusa, i dieci indagati avrebbero commesso, a vario titolo, irregolarità nella nomina del nuovo comandante della municipale, in un concorso per ausiliari vigili, e nell’assunzione di funzionari amministrativi in uffici però diversi da quelli della polizia locale. Gli indagati sono di fatto incolpati di aver favorito qualcuno e aver danneggiato in modo ingiusto il Comune.

 

I tre ambiti finiti sotto la lente del pm Pacifici sono i seguenti: 1) concorso del settembre 2019 per vigili urbani part time e a tempo determinato, per il quale sono indagati la comandante Bassi, la Fronda e l’ex agente Nunziati (il periodo sotto indagine è quello che va dal 17 settembre 2019 al primo ottobre 2019); 2) procedimento di mobilità interna - delibera di giunta 175/2019 - con cui Giulia Bassi sostituì Luigi Salvatori alla guida della polizia locale, per il quale sono indagati l’ex giunta comunale e l’ex comandante Salvatori (periodo di indagine: dal 31 luglio 2019 al 17 settembre 2019); 3) le due delibere di giunta su un concorso relativo a un altro ufficio comunale. Queste due delibere sono la numero 215 del 22 agosto 2017, che indicava le direttive della procedura concorsuale per l’assunzione a tempo indeterminato e part time di due funzionari amministrativi di categoria D; e la numero 103 del 18 aprile 2017, che approvava il regolamento dei concorsi per le assunzioni a tempo indeterminato.  Alla vigilia delle elezioni, riuscirà la ex giunta a disinnescare la bomba?