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Lago di Bolsena, pesca. Si schiudono migliaia di uova di coregone

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La natura non si ferma davanti alla pandemia. In questi giorni si sta assistendo a un vero e proprio miracolo con milioni di uova di coregone che si sono schiuse, facendo nascere nuvole di avannotti, i quali piccole come punte di un ago, sono andate a riempire le vaschette, posizionate sotto le campane di vetro, dell’incubatoio ittico Madonna del Monte, tra i più grandi in Europa, che si trova a due passi dal porto dei pescatori di Marta.

Un risultato positivo quello raggiunto dalla struttura martana dove nel mese di gennaio e febbraio milioni di uova di coregone, sono andate a riempire le numerose campane di vetro, chiamate di Zug. Dentro la struttura sotto l’occhio attento dei pescatori, dopo il tempo di maturazione, circa 37/38 giorni, sono venuti alla luce milioni di avannotti, in attesa di ripopolare il lago di Bolsena. Grazie alla cattura da parte dei pescatori dei riproduttori più grandi dei coregoni, una volta spremuti dalle uova, le stesse, hanno portato ad una esponenziale numero degli stessi di circa 5 chili, per ogni campana di vetro.

Tanta soddisfazione da parte degli addetti all’incubatoio che con pazienza, hanno seguito le varie fasi di maturazione delle uova che andranno a ripopolare il lago di questa specie di pesce così genuino e sano. Grazie ad un sistema idraulico che sfrutta la stessa acqua del lago, l’incubatoio ittico di Marta, gestito da alcuni volenterosi pescatori, i veri custodi del lago, con la loro esperienza, durante la maturazione delle uova, ne hanno seguito costantemente tutte le fasi della loro crescita, all’interno delle campane di vetro, con attenzione ed impegno, ed i risultati nel corso degli anni hanno registrato una costante crescita. Dati importanti e soddisfacenti, frutto di lavoro ed impegno da parte dei lavoratori del lago. Un notevole aiuto come sempre è stato dato dall’amministrazione comunale di Marta, finalizzato ad arricchire quel patrimonio ittico, il quale non è a vantaggio solo dei pescatori, ma di tutta l’economia dei paesi del bacino, legata alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione del prodotto.