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Viterbo, riapre la superstrada a 4 corsie. L'annuncio di Mauro Rotelli

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Erano i primi giorni di dicembre dell’anno scorso e sotto una cattiva stella, e diverse carenze manutentive, tra le piogge incessanti, gli allagamenti e gli smottamenti, Viterbo viveva forse il periodo più critico della sua storia per quanto riguarda la percorribilità stradale.  A dare il colpo di grazia il cedimento di un tratto lungo ben trenta metri di superstrada, quella tra Viterbo e Orte, che ne imponeva per motivi di sicurezza la chiusura. Il traffico ne soffriva così tanto che le proteste si erano subito accavallate, con i social e i giornali in prima linea. 

 


Code interminabili, percorsi alternativi molto più lunghi.  Una vera e propria odissea per i cittadini, costretti a interminabili attese. Mauro

Rotelli deputato di Fratelli d’Italia, in virtù di una corsia preferenziale per il suo ruolo di componente della commissione Trasporti della Camera, però ha una buona notizia in questo senso, e coglie l’occasione per trasferirla ai suoi concittadini: “Appena due giorni fa – ci ha detto infatti ieri lo stesso deputato – ho ricevuto l’informazione circa la riapertura, in tempi più celeri rispetto a quelli previsti, del tratto di superstrada Viterbo-Orte, investito dai lavori Anas”. 

 


 

A quando la data precisa?  “Se, come mi è stato confermato, tutto va come deve, già da lunedì 22 febbraio la circolazione sarà riaperta normalmente al traffico”. 
Finalmente qualcosa che invece di ritardare come di solito avviene, viene anticipato, a favore di tutta la popolazione. 
“Ne sono particolarmente felice – dichiara ancora Mauro Rotelli – soprattutto per una questione di sicurezza, basti ricordare che appena chiusa la parte ceduta, tra gli svincoli Viterbo nord e Bagni, si era subito verificato un incidente. Non a caso quello è un punto nevralgico e particolarmente sensibile, perché si trova in corrispondenza di una immissione molto frequentata dagli automobilisti”.
“Non solo – conclude il deputato di Fratelli d’Italia – questo snodo permetterà di snellire anche il traffico interno di Viterbo che stava soffrendo parecchio a causa della chiusura. A volte le cose buone accadono, e le aziende, come in questo caso l’Anas, riescono a dare risposte concrete in tempi brevi”.  Il team in effetti, composto da vigili del fuoco, polizia stradale, polizia locale, tecnici dell’Anas, ingegneri e operai, si era immediatamente messo all’opera. Una operazione in rete che a partire da lunedì riporterà Viterbo verso un cammino di normalità.