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Viterbo Covid, paura per la variante inglese. Negativi venti tamponi inviati allo Spallanzani

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Massima allerta anche in provincia di Viterbo sulla circolazione delle varianti Covid, in particolare quella inglese. Fortunatamente, però, va subito detto, i tamponi finora inviati dalla Asl allo Spallanzani, per un approfondimento del genoma del virus isolato in alcuni pazienti, hanno dato esito negativo. Si tratta, per la precisione, di venti tamponi eseguiti su ragazzi molto giovani (fino a 18 anni) di cui era stata accertata la positività al laboratorio analisi di Belcolle nelle ultime due settimane.

 

 

 

In effetti, specificano dalla Asl, al momento non sembrano sussistere particolari motivi di preoccupazione dal momento che il contagio, in quasi tutti i comprensori della Tuscia, si sta mantenendo su valori piuttosto bassi da tanti giorni. E infatti, come si sa, le varianti, in primis quella inglese, circolano più velocemente, determinando di conseguenza, al di là dei sintomi più o meno gravi, un numero di positivi molto alto in fase di tracciamento. 
Ciò nonostante anche a Viterbo sono stati comunque attivati i protocolli (in base alle linee guida del ministero della salute e della Regione Lazio) finalizzati ad aumentare la sorveglianza di quelle categorie in cui le varianti sembrano attecchire con più facilità. Riferimento, appunto, ai giovanissimi, che, secondo gli studi condotti i tutti i Paesi in queste settimane, sembrano essere quelli maggiormente interessati dalla circolazione della variante inglese. Da qui, fanno notare alla Asl, la necessità di attenzionare con scrupolo tutti quei cluster (come ad esempio le scuole) dove c’è un’alta presenza di giovani. Per questo motivo, altri tamponi continueranno ad essere inviati al laboratorio analisi dello Spallanzani anche nei prossimi giorni. 
Si inserisce in questo quadro la decisione del sindaco di Monterosi, Sandro Giglietti, di chiudere, dopo le elementari, tutte le scuole di ogni ordine e grado. Al riguardo, il primo cittadino ha emanato un’ordinanza, che resterà in vigore fino al 26 febbraio, che riguarda anche la piscina comunale e il centro diurno (baby parking). Allo stesso tempo, è stata disposta la sanificazione dei locali al fine di contrastare ulteriori contagi.

 

 

 

Da segnalare infine l’allerta sempre più alta nei comuni situati al confine con l’Umbria, regione particolarmente colpita dalla circolazione della variante inglese. A Orte il dirigente scolastico dell’Istituto omnicomprensivo, d’intesa con il sindaco, Angelo Giuliani, ha disposto già da qualche giorno che gli studenti delle superiori provenienti dall’Umbria seguano le lezioni a distanza.