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Viterbo, bollette acqua. Talete: "Non c'è nessun caso di fatture pazze"

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Viterbo, nessuna “bolletta pazza”, i conguagli sono per la maggior parte dei casi di modesta entità e anzi quelli a favore degli utenti sono superiori a quelli che i clienti devono pagare; Talete replica così, fornendo anche i dettagli, alle accuse mosse all’azienda negli ultimi giorni di “fare cassa” a spese degli utenti. “Si ribadisce la assoluta mancanza di elementi anomali per quanto concerne l’importo complessivo dell’ultimo trimestre rispetto al precedente e rispetto a ciascun ruolo nel quale si effettuano i conguagli derivanti dalla rilevazione effettiva dei consumi - spiega in una nota il direttore generale Alessandro Fraschetti - nel 3° trimestre del 2020 sono stati effettuati conguagli su 16 comuni, nel quarto su 18 comuni, dipendentemente dai periodi di lettura, tra i quali Viterbo. Nessun effetto drammatico sui primi, numerose richieste di chiarimenti sui secondi”.


 

Fraschetti entra nel dettaglio: “In merito ai casi specifici, come alcuni di quelli riportati, è necessario fornire chiarimenti numerici che chiariscano le corrette dimensioni di quelli che sono definiti scandali, in particolare sul ruolo emesso per il comune di Viterbo. Numero di fatture emesse: 37.817; numero di fatture con conguaglio superiore a 250 euro: 2.775 pari al 7,35% delle utenze complessive. Numero di fatture con conguaglio a favore dell’utente: 5.019 per un valore di euro 532.000 (già consegnate agli utenti); numero di fatture ad oggi ricalcolate: 49 pari al 0,13% delle utenze complessive. Numero Rateizzazioni ad oggi eseguite: 165. Per quanto riguarda il caso con importo più elevato tra quelli segnalati, (fattura di importo pari a circa 4.000 euro) occorre precisare che: il calcolo dell’importo della fattura è corretto, in quanto derivante da un consumo registrato pari a 1222 metri cubi per un periodo di 409 giorni (come provato dalle foto del contatore rilevate all’atto della lettura); gli utenti che all’atto dell’emissione dei ruoli presentano, a valle delle verifiche effettuate dagli uffici, un importo anomalo rispetto a quelli consueti e propri della tipologia di utenza, vengono avvisati anticipatamente rispetto all’emissione della fattura della registrata anomalia, invitandoli a presentarsi presso gli uffici per la gestione del caso (essenzialmente consumi anomali dovuti a perdite e valle del contatore).

"L’utente in questione - spiega . è stato avvisato con una nota che spiegava ‘abbiamo provveduto alla lettura del contatore idrico. Dall’esame dei dati in nostro possesso, risulta un consumo eccessivo, non conforme alla media dei consumi dei periodi precedenti. Le consigliamo di effettuare una immediata verifica dell’impianto idraulico interno ed un controllo dei consumi e contattare i nostri uffici via mail [email protected] oppure tramite numeri telefonici (allegati alla nota 7 recapiti mobili)".