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Viterbo, scuole chiuse per rischio neve domani 13 febbraio. Il sindaco Arena firma l'ordinanza

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Domani 13 febbraio le scuole rimarranno chiuse nel capoluogo. Il sindaco di Viterbo ha annunciato che ha formato l'ordinanza che dispone la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado per il rischio neve. Il meteo indica il pericolo di nevicate in città dunque il primo cittadino ha deciso di firmare il provvedimento. L'annuncio è arrivato tramite Facebook. Arena ha scelto la sua pagina social per dare la notizia alle famiglie viterbesi.

Domani, sabato 13 febbraio, chiuse le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, insistenti sul territorio del comune di Viterbo, compresi gli asili nido. Lo ha disposto il sindaco Giovanni Maria Arena con apposita ordinanza. Il provvedimento fa seguito alla nota dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio dello scorso 9 febbraio che segnalava la concreta possibilità, a partire dalla data odierna, di un repentino abbassamento delle temperature con precipitazioni nevose anche a quote molto basse. L’ordinanza fa seguito anche alla successiva comunicazione della Prefettura che richiamava i sindaci alla “particolare attenzione sulla più scrupolosa, piena e tempestiva osservanza delle misure di contenimento e mitigazione del disagio”.

“Il provvedimento – ha spiegato il sindaco  Giovanni Arena – si rende necessario per prevenire condizioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità dei cittadini e soprattutto della popolazione scolastica, a seguito di precipitazioni a carattere nevoso e di conseguente formazione di ghiaccio su strade e marciapiedi. Le scuole aperte di sabato non sono molte. Ho ritenuto comunque opportuno firmare ora l’ordinanza anziché aspettare questa sera o ancora più tardivamente domattina, in modo da far organizzare per tempo le famiglie. In caso di precipitazioni nevose si raccomanda inoltre di limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari, in modo da non creare ostacolo alla circolazione di eventuali mezzi di intervento tecnico e/o soccorso”. Dunque niente scuola in presenza.