Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, chiude la banca in piazza San Faustino

Alessio De Parri
  • a
  • a
  • a

Chiude dopo 26 anni la filiale della Banca Lazio Nord (ex Banca di Viterbo) di piazza San Faustino. E’ un altro duro colpo per il centro storico, e in particolare per un quartiere sempre più abbandonato al degrado e alla criminalità, finito negli ultimi tempi sotto i riflettori a causa della difficile integrazione tra i viterbesi e la folta comunità straniera, spesso protagonista di risse e di altri episodi di violenza. Fatto sta che tra poco meno di due mesi, da lunedì 1° aprile, la Banca Lazio Nord si trasferirà dall’attuale filiale che si trova in piazza San Faustino 6 alla sede centrale di via Polidori, all’altezza della rotatoria della Tangenziale.

Notizia accolta con disappunto dai clienti - molti dei quali over 80 - di un istituto bancario storico della città dei papi, presente in centro dalla bellezza di 26 anni come Banca di Credito Cooperativo di Viterbo e dal 2019 - in seguito alla fusione con la Banca di Credito Cooperativo di Ronciglione e un altro Credito Cooperativo del Nord - come, appunto, Banca Lazio Nord. Alla filiale, dotata anche di uno sportello bancomat, si è sempre rivolta una bella fetta di clientela non solo dalla stessa zona di San Faustino e di piazza della Rocca ma anche da via Cairoli, da via Marconi e dal vicino quartiere del Pilastro, dove tra un paio di mesi ci sarà solo l’ufficio postale di via Alessandro Volta a servire l'utenza.

Il quartiere periferico del capoluogo resterà invece orfano della vicina banca, una situazione simile che è stata già vissuta qualche anno fa anche dai residenti del quartiere Ellera, dopo l’uscita di scena della filiale dell’ex Banco di Brescia che si trova in via Venezia Giulia. Tornando a piazza San Faustino, alcuni correntisti, dopo aver appreso dell’imminente trasloco, avrebbero deciso di spostarsi altrove.