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Viterbo Covid, i primi tre grandi centri vaccinali nel capoluogo, Tarquinia e Civita Castellana

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La Asl ha contattato i sindaci di Viterbo, Civita Castellana e Tarquinia, con l’intento di individuare strutture idonee alla somministrazione dei vaccini anti Covid, quando le dosi arriveranno con regolarità e soprattutto in numero maggiore rispetto a quelle che, per problemi di distribuzione che riguardano tutta Europa, stanno arrivando al momento alle Asl. L’idea è quella di avere tre grandi centri, accanto ai nove già attivi, in grado di coprire tutto il territorio.

Nei giorni scorsi la dottoressa Daniela Donetti, direttore generale della Asl, ha effettuato un sopralluogo, con il sindaco Giovanni Arena, nel centro sportivo della parrocchia della Grotticella. “Il centro sportivo si potrebbe prestare - spiega la dottoressa Donetti -. Stiamo valutando le eventuali modifiche da apportare per poter garantire la somministrazione del vaccino tramite molte postazioni contemporaneamente”. Si parla di circa 40, anche se Danila Donetti precisa: “Al momento preferisco non parlare di numeri. Tuttavia il nostro intento è quello di creare tre grandi centri in grado di coprire tutto il territorio per evitare di far spostare i cittadini. Per questo ho contattato i sindaci di Viterbo, Civita Castellana e Tarquinia. Valuteremo le diverse opzioni che ci verranno sottoposte per scegliere le strutture migliori. E’ chiaro che cerchiamo strutture in grado di divenire idonee in breve tempo”.

Quello che la Asl vuole fare, in definitiva, è trovarsi pronta quando i vaccini, si spera, arriveranno superando i problemi di distribuzione riscontrati in questi giorni su tutto il territorio europeo. Tra le diverse opzioni, in campo c’è anche quella del padiglione temporaneo identificato dalla primula, in grado di ospitare molte persone contemporaneamente, anche se, a quanto pare, la Asl punterebbe al momento su strutture stabili. La speranza, a questo punto, è che arrivino i vaccini in dosi massicce, o che più case farmaceutiche si dichiarino pronte ad avviare la produzione. Nell’eventualità che ciò accada, la Asl si vuole far trovare pronta.