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Viterbo, centro culturale nell'ex ospedale. Confesercenti: "Pronti a collaborare"

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La Confesercenti di Viterbo accoglie con grande soddisfazione la notizia dell’accordo tra la Regione Lazio e il Mibact per il recupero e l'adattamento a centro culturale del complesso dell’ex Ospedale Grande degli Infermi, annunciato dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti“. E' un progetto che rappresenta un potenziale volano di sviluppo turistico per l'intero territorio – afferma Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo e membro della presidenza nazionale – Come Confesercenti diamo la nostra disponibilità a collaborare per un obiettivo comune per la valorizzazione dell'intera area e per le imprese. E' fondamentale per attuare una strategia che riporti l'interesse e gli investimenti dall'esterno verso il centro. E' necessaria, in ogni caso, una programmazione unitaria per raggiungere l'obiettivo di città d'arte e di cultura e che offra la possibilità di un business agli operatori. L'accordo tra Regione Lazio e Mibact, peraltro – aggiunge – va nella direzione che da molto tempo la Confesercenti persegue  ovvero che la tutela e la riqualificazione urbana non più può essere perseguita attraverso il famigerato 'risanamento conservativo'  che in maniera indifferenziata vincola il centro storico, poiché questo non è solo una città di pietra, ma una città delle relazioni e dell'uomo: qualcosa di vivo che è necessario far vivere ancora. Accanto, dunque, al risanamento e alla riconversione di un grande complesso nel cuore storico della città, progetto che dovrebbe trovare la collaborazione dell'Università, degli enti locali, dell'Asl e delle organizzazioni di categoria,  è fondamentale riuscire a superare le tante programmazioni settoriali e parziali (il piano del traffico, il piano dei trasporti, la pianificazione urbanistico-edilizia, quella ambientale e così via) con una programmazione unitaria, mirata al coordinato raggiungimento del fine chiaramente individuato: far vivere il centro storico e fare dell'ex complesso ospedaliero un polo culturale provinciale. In questa prospettiva, nella definizione di un unitario piano di marketing urbano per la rivitalizzazione del centro storico – conclude Peparello – debbono essere necessariamente coinvolte tutte le attività operanti nel centro: le memorie storiche, l'assetto urbanistico, la residenza, le imprese commerciali e terziarie in genere, quelle del divertimento e di svago”.