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Viterbo, Arena: "Il 2021 sarà l'anno della ricostruzione"

Massimiliano Conti
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Da un anno iniziato con un’invasione quasi hitchcockiana di stormi non c’era da aspettarsi granché. Nessuno si aspettava però il peggio, e cioè che il 2020 avrebbe visto scoppiare addirittura una pandemia, men che meno Giovanni Arena. E’ stato un anno vissuto pericolosamente per il sindaco di Viterbo, costretto a destreggiarsi tra ordinanze continue per contenere l’emergenza sanitaria, uffici comunali chiusi, lavori e progetti bloccati, manifestazioni cancellate (su tutte Santa Rosa), attività economiche e famiglie in ginocchio, trombe d’aria e, tanto per non farsi mancare nulla, crisi politiche da disinnescare. Un posto nella storia di Viterbo, come il sindaco che dovette fronteggiare il Covid-19, Arena se l’è conquistato. Sicuramente ne avrebbe fatto a meno
“E' stato un annus horribilis il 2020 – confida il primo cittadino -. Me lo avessero detto non ci avrei creduto. È iniziato con l’invasione degli stormi: milioni di uccelli che non volevano allontanarsi dalla città e che hanno creato gravi problemi di carattere igienico-sanitario. Quindi la pandemia, con le continue ordinanze che ho dovuto emanare per la sicurezza dei cittadini. Speravamo tutti quest’estate di essere usciti dall'incubo, invece il Covid ha ricominciato a diffondersi inesorabilmente, causando a noi viterbesi il più grande dispiacere che si possa immaginare: lo stop al trasporto della macchina di Santa Rosa”. 
La natura, e non solo per via del coronavirus, è stata particolarmente matrigna con la città di Viterbo nell’anno che volge al termine: “Abbiamo subito anche le conseguenze di un uragano che, con le trombe d’aria, ha distrutto decine di aziende agricole – continua Arena -. Fino ad arrivare a quest’ultimo Natale, in cui il virus ci ha costretto di nuovo tutti dentro le nostre case, senza poter gustare la gioia di affollare le nostre vie e piazze”.
L'amministrazione comunale avrebbe potuto fare di più, ammette il sindaco, ma il Covid ha rallentato tutto. La speranza, ultima dea, è che il peggio sia alle spalle. Arena non rinuncia in questo senso al suo proverbiale ottimismo: “Nel 2021, ne sono sicuro, sconfiggeremo il Covid – dice -, sicuramente grazie al vaccino, ma anche perché ci siamo comportati con serietà e responsabilità. Il prossimo anno sarà quello della ricostruzione, anche se molte attività artigiane commerciali hanno subito un danno forse irrecuperabile. Le famiglie si sono impoverite. Per questo abbiamo investito oltre un milione di euro per venire incontro sia al disagio familiare che al ristoro delle attività produttive”.
Il bilancio 2021, assicura il sindaco, sarà finalizzato in modo particolare alla manutenzione stradale, alla cura del verde pubblico, al decoro e all’igiene urbana: “Avvieremo i lavori per il nuovo ecocentro al Poggino e quelli della bretella che collegherà Santa Barbara con la tangenziale. Renderemo inoltre visitabile la torre civica, e apriremo il nuovo museo di Palazzo dei Priori. Verranno completate le ex scuderie Sallupara e spero si possa mettere la parola fine anche ai lavori della scuola e della palestra di Santa Barbara”. 
Una grande opportunità, sottolinea Arena, verrà dal piano delle periferie che prevede la realizzazione di progetti per 12 milioni, sempre che il governo non decida di distogliere le risorse per destinarle ad altri scopi. L'assessore all’urbanistica Claudio Ubertini su questo fronte continua a rassicurare: i fondi ci sono. E ancora: “Verrà realizzato il marciapiede di Ponte dell’Elce (i lavori sono attualmente in corso, ndr), opera attesissima dagli abitanti del quartiere è da me promessa in campagna elettorale”.
Uno dei traguardi di cui Arena va però più fiero, nonostante le polemiche e le crepe che si sono aperte nei mesi scorsi nella stessa maggioranza, è stata l’istituzione del centro federale di nuoto nella piscina comunale della Pila. Chiuso il fallimentare capitolo Larus, la gestione è passata alla Federnuoto: “La Fin – rimarca Arena - sta attuando una gestione perfetta, con le squadre della nazionale che si alleneranno e soggiorneranno a Viterbo”. Infine un augurio a tutti viterbesi: “Che il 2021 sia un anno ricco di soddisfazioni per tutti noi, che le nostre speranze possano diventare certezze per i nostri ragazzi e per tutto il mondo economico cittadino”.