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Viterbo coronavirus, il coronavirus non concede la tregua di Natale: in tre giorni 10 morti e 212 casi

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Il Covid non ha concesso una tregua tregua nemmeno a Natale dove tra la vigilia e Santo Stefano, in tre giorni si sono contati 10 morti, tutti sopra i 70 anni, e 212 nuovi casi di coronavirus. Nello stesso periodo i guariti sono stati 68.

Insomma a Natale c'è stato ben poco da festeggiare anche perché i numeri nella pandemia nella Tuscia fanno sempre più paura. C'è un dato che preoccupa a livello nazionale e che non lascia per niente tranquilli nemmeno nella Tuscia. Quello del rapporto tamponi/positivi che a livello nazionale ha ripreso a crescere, anche se a bassa velocità, e che nel Viterbese continua ad avere oscillazioni preoccupanti. Il giorno di Natale era al 10,87%, in linea con quello della Penisola, alla vigilia era il 23,44% e ieri addirittura all'83%. Tuttavia sul dato di Santo Stefano pesa il fatto che a Natale il drive in per i tamponi in auto è rimasto chiuso e ieri è stato aperto solo fino alle 14. Insomma gli 83 tamponi effettuati tra Natale e Santo Stefano sono stati fatti tamponi prevalentemente in ospedale a persone che già manifestavano sintomi evidenti di un contagio. Il virus ha ripreso a galoppare anche nel capoluogo dove negli ultimi tre giorni si sono registrati 59 nuovi casi. Attualmente i positivi in provincia restano 1.936, dei quali 1.831 stanno trascorrendo la convalescenza in casa. Gli altri sono ricoverati. Il dato confortante è che la terapia intensiva Covid di Belcolle si è svuotata: ieri c'erano solo due pazienti ricoverati, altri 26 sono a malattie infettive e 63 nella medicina specializzata Covid; 14 nella medicina riabilitativa di Montefiascone. In totale alle 11 di ieri mattina, 26 dicembre, i casi di positività al Covid-19 salgono a 8732.