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Covid, focolaio nel convento di Bagnoregio. Il sindaco: "Speriamo resti isolato"

Alessio De Parri
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Il coronavirus entra nel convento di Bagnoregio: 64 suore sono rimaste contagiate nella struttura di San Francesco, nel centro abitato del paese dell’Alta Tuscia. Dopo il primo caso riscontrato sabato scorso su una sorella del Verbo Incarnato, infatti, lunedì la Asl insieme al comitato della Croce rossa, entrambi coordinati dal dottor Mattozzi, ha provveduto a sottoporre ai test rapidi le 114 suore che vivono nel convento. Sono emersi subito risultati preoccupanti, a tal punto che si è deciso di non perdere altro tempo e di effettuare i tamponi molecolari che, come detto, hanno portato ad accertare la positività di altre 63 suore. Un focolaio di vaste dimensioni, il più grande emerso nella provincia dall’inizio della pandemia, superiore a quello che si era diffuso all’inizio di dicembre nel monastero delle suore trappiste di Vitorchiano. “La situazione è preoccupante ma stiamo cercando di tenerla sotto controllo”, fa sapere il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, che già sabato pomeriggio - in attesa di conoscere l’esito dei tamponi - aveva firmato un’ordinanza che vieta ogni entrata ed ingresso nel convento. “Tra le persone che sono venute a contatto di recente con le suore c’è anche il parroco - sottolinea il sindaco Profili - che si è sottoposto al tampone ed è risultato negativo. Da quanto ho appreso, inoltre, nei prossimi giorni la Asl provvederà ad ispezionare altre strutture religiose frequentate dalla suore per scongiurare il pericolo di una diffusione del virus”. La chiesa di San Francesco Nuovo, adiacente al convento e dove le religiose presenziano alle funzioni, è chiusa da sabato scorso e verrà sottoposta in questi giorni alla sanificazione. “Sono in continuo contatto con il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli - prosegue il sindaco di Bagnoregio -, così come con i rappresentanti della Croce rossa e gli agenti della Polizia locale, insieme ai quali stiamo provvedendo ad organizzare al meglio la gestione degli approvvigionamenti alle suore. Non solo generi alimentari, ma anche dispositivi di sicurezza come mascherine e gel disinfettante”. Il convento è stato isolato, e anche all’interno si sta provvedendo a dividere le suore contagiate da quelle negative “nella speranza che non emergano ulteriori casi nei prossimi giorni - conclude Profili -, anche se è un’ipotesi che non può essere scongiurata. Nel frattempo chiedo a chi ha incontrato le suore negli ultimi giorni di contattarci. Il focolaio è grande ma spero che resti isolato e che non porti a ulteriori ripercussioni tra i cittadini bagnoresi”.