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Treni Roma Nord, nell'ultimo mese saltate più di 300 corse

Massimiliano Conti
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Dal 1° novembre al 5 dicembre sulla Roma Nord sono saltate 300 corse. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sul perché la linea che collega la capitale a Viterbo abbia conquistato nel 2019 il trofeo Caronte assegnato da Legambiente alle ferrovie più infernali d’Italia, può dare un’occhiata ai numeri resi noti ieri dai pendolari: una vera e propria ecatombe di treni, con una media di otto soppressioni al giorno.
“E meno male che si doveva potenziare il servizio per rispondere alle prescrizioni Covid”, scrive il comitato, che giorno dopo giorno stila il bollettino delle cancellazioni sia sulla tratta urbana che su quella extraurbana e che sta ultimando anche i conteggi per le corse soppresse dal 1° gennaio a oggi. “Nonostante la riduzione di orario e di corse, in periodo di lockdown non c’è stato un giorno senza soppressioni. Davvero incredibile!”, sottolineano i pendolari della linea ferroviaria Roma-Viterbo, che insieme ai compagni di sventura delle altre due linee regionali gestite da Atac, la Roma-Lido e la Roma-Giardinetti, hanno presentato due giorni fa un esposto al prefetto di Roma per denunciare gli assembramenti quotidiani sui treni a dispetto delle norme sul distanziamento.