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Viterbo, Trasversale tra le opere strategiche ma manca il commissario

Massimiliano Conti
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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte con un ritardo di sei mesi ha trasmesso al Parlamento l’elenco delle opere pubbliche strategiche da portare a termine in tempi brevi. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, ma quando come in questo caso c’è di mezzo la Trasversale Orte-Civitavecchia, l’eterna incompiuta, lo spettro del mai è sempre dietro l’angolo. La buona notizia per la Tuscia è che la superstrada resta inserite nella white list e non ha subito la sorte del depennamento come è accaduto invece a un’altra incompiuta, la Pontina. La cattiva notizia è che invece il premier non ha ancora indicato i nomi dei commissari, condizione necessaria e chissà se sufficiente per condurre in porto - nel caso della superstrada in senso metaforico ma anche letterale dell’espressione - di quelle opere che attendono da decenni di essere ultimate. Riassunto delle puntate precedenti: il 7 luglio scorso al termine degli “stati generali” a Villa Pamphili, il Consiglio dei ministri con il decreto Semplificazioni approvava l’elenco di 130 opere strategiche individuate dal ministero del Trasporti.Tra queste c’era anche la Orte-Civitavecchia. Poco più di una settimana dopo, tanto per raffreddare gli entusiasmi, la Corte di giustizia europea bocciava il famoso tracciato verde, quello che attraversa la Valle del Mignone, giudicato più economico e praticabile dagli industriali ma osteggiato dagli agricoltori tarquiniesi e dalle associazioni ambientaliste. La vexata quaestio è ora di nuovo nelle mani del Tar. Nonostante ciò il 24 luglio la ministra dei Trasporti Paola De Micheli e il presidente della Regione, il sempre ottimista Nicola Zingaretti, davano per imminente - addirittura entro settembre - lo sblocco dei cantieri. Ma a quanto pare il governo se l’è presa comoda, vuoi per l’arrivo della seconda ondata dei contagi, vuoi per i contrasti tra Pd e il M5S sulle figure commissariali da nominare, con i dem più orientati verso figure esterne e i grillini a favore di soluzioni “interne”, vedi alla voce Anas. Nemmeno un mese fa Fabio Belli, delegato viterbese alle infrastrutture dell’Ance, l’associazione dei costruttori, lanciava di nuovo l’allarme sui ritardi da parte di Palazzo Chigi nel dare seguito ai proclami. A fargli eco il deputato di FdI Mauro Rotelli: “Siamo a novembre e non è successo nulla - denunciava il parlamentare viterbese -. Il Covid sarà un problema ma non per un governo che procede per decreti e diventato di fatto monocamerale”. Se per il completamento della Trasversale non dovessero bastare i soldi già stanziati, notava il deputato meloniano, ci sono anche i 205 miliardi del Recovery Fund. E arriviamo a ieri, alla mossa di Conte, che ha trasmesso alle Camere l’elenco delle opere. In attesa ora del solito commissario Godot.