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Tarquinia, il sindaco risponde alle accuse sugli abusivismo edilizio e respinge la richiesta di dimissioni: "Resto al mio posto"

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“Se avessi una personale responsabilità o avessi causato danni ai cittadini mi sarei dimesso, ma ciò non è stato. L’amministrazione è solida e si occuperà di risolvere i problemi concreti della città”. Così il sindaco Giulivi, in apertura della seduta consiliare via streaming, ha iniziato dal punto dolente: la richiesta di dimissioni o chiarimenti arrivata da alcuni esponenti dell’opposizione.

 

 

Il sindaco ha iniziato dalla questione San Giorgio, facendo la cronistoria dall’amministrazione Mencarini, passando per il Commissario fino allo stato attuale, con le osservazione di Moscherini. Il tutto propedeutico, secondo il primo cittadino, a ciò che poi è accaduto, così almeno ha sottolineato: “La nostra amministrazione non ha fatto altro che proseguire l’iter avviato dal Commissario prefettizio, compreso quello del Villaggio dei pini. Eppure, nel 2019 arrivò una richiesta di chiarimenti su alcune irregolarità urbanistiche rilevate in località il Giglio allegate alla lettera alla Regione, al Comune e alla Procura. Alcune domande sorgono spontanee: se avessi ascoltato le sirene, questa segnalazione sarebbe partita? Se avessi saputo che all’interno di Vigna Grande ci fossero state difformità sarei di certo intervenuto”. Giulivi ha comunque annunciato che ripristinerà tutto ma che soltanto i tecnici seguiranno i lavori e riporteranno l’area in sintonia con gli strumenti urbanistici.