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Autobus, rivoluzione: più corse, due circolari per il centro

Andrea Niccolini
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E' una piccola rivoluzione del trasporto pubblico urbano quella prevista dal grafo di rete approvato a maggioranza martedì dalla III commissione consiiiare del Comune di Viterbo. Razionalizzazione, aumento della frequenza delle corse e riduzione della capillarità delle stesse: queste le “linee guida” contenute nel piano che ora dovrà essere approvato dal consiglio comunale, “speriamo il prima possibile” l'auspicio dell'assessore Ricci, per poi entrare nella fase operativa. La principale novità prevista è l'introduzione di due circolari al servizio del centro storico, una in senso orario e una in senso antiorario. “Passeranno ogni 15 minuti, in modo che gli utenti - spiega Ricci - non dovranno più consultare paline o ricordarsi gli orari a memoria”. La prima circolare seguirà il percorso Porta Romana, via Cavour, Sacrario, Valle Faul, circonvallazione, Piano Scarano e di nuovo Porta Romana. La seconda partirà invece dal Sacrario e, dopo la discesa a Valle Faul, seguirà la direzione opposta: via del Pilastro, piazzale Gramsci, viale Capocci, via Marconi con ritorno al Sacrario. “Il centro storico sarà interamente servito da queste due circolari - continua Ricci- che lambiranno anche alcuni punti fuori le mura per raccogliere i passeggeri scaricati dalle linee esterne”. Altra novità è l'introduzione delle fermate a chiamata, in particolare nella frazione di San Martino al Cimino (ma non solo). Basterà telefonare o prenotare la fermata su internet per vedersi arrivare il bus della Francigena. Per una buona fetta delle corse cambia anche il terminal. Che non sarà più la pensilina del Sacrario, ormai adibita ad altri e più culturali scopi, ma il Riello, dove già fanno capolinea i pullman del Cotral. “Alcuni bus, comprese le nuove circolari - assicura l'assessore ai lavori pubblici - continueranno ad arrivare al Sacrario, mentre al Riello andranno le corse provenienti da Santa Barbara, da Grotte Santo Stefano o da San Martino al Cimino. In ogni caso chi, provenendo dalle frazioni, sarà diretto in centro, potrà salire sulle circolari dalle apposite fermate fuori le mura”. Particolare importante, sottolinea Ricci, ogni corsa terminerà la sua corsa alla fermata di partenza.