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Rapina in una villa isolata a Nepi. Coniugi settantenni minacciati e legati da sei malviventi incappucciati. Rubati gioielli e oro

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Beatrice Masci
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Erano da poco passate le 20 di giovedì 19 novembre, la cena conclusa ma non ancora l’ora di ritirarsi in camera. I due, moglie e marito, 70 anni, erano in casa, da soli, nella loro villetta situata in una zona isolata nei pressi di Nepi, accanto alla Cassia. All’improvviso l’irruzione di sei persone, con il volto incappucciato e con le pistole in pugno. Per i due coniugi è iniziata l’ora più drammatica della loro esistenza. I componenti della banda hanno legato le vittime, le hanno imbavagliate e poi portate in due stanze diverse per impedire loro di potersi in qualche modo aiutare a slegarsi, ma soprattutto perché l’incertezza sulle rispettive sorti bloccasse ogni loro tentativo di ribellione. Il raid è durato poco più di sessanta minuti. Il tempo necessario per passare al setaccio tutte le stanze dell’abitazione e rubare tutto ciò che era possibile rubare e trasportare. Non hanno preso oggetti pesanti, anche se di valore, ma solo oro e gioielli. Questo vuol dire che erano arrivati a bordo di auto, almeno due, per non destare sospetti viaggiando in sei all’interno dello stesso mezzo. Poco prima delle 21 i sei malviventi si erano già dileguati.

Nel frattempo, i familiari dei due 70enni. non riuscendo a mettersi in contatto con loro e sempre più preoccupati, hanno dato l’allarme. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Civita Castellana e un mezzo del 118, anche se, per fortuna, nessuno dei due coniugi aveva riportato ferite. Spavento sì, tanto, ma nessuna lesione. Moglie e marito sono stati ascoltati dai militari prima di essere accompagnati a casa di un parente. La loro abitazione, infatti, per tutta la notte è stata passata al setaccio dalla Scientifica alla ricerca di eventuali indizi, Dei sei, al momento nessuna traccia, è quasi certo che, imboccata la Cassia, si siano diretti verso Roma. Ingente il bottino, ma al momento non quantificabile. Una volta che la Scientifica avrà concluso il sopralluogo, i proprietari potranno tornare a casa e dichiarare quanto effettivamente sia stato loro sottratto.