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Nepi, genitore positivo prende figlia a scuola: denunciato dal sindaco

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E' costato una denuncia alla Procura della Repubblica a un genitore nepesino positivo al Covid e quindi in isolamento domiciliare l'aver accompagnato due mattine fa la propria figlia a scuola. A presentarla il sindaco Franco Vita che ha dovuto fare i conti con i comportamenti sconsiderati di alcuni suoi concittadini proprio nel giorno in cui ha firmato l'ordinanza per il ritorno da lunedì prossimo alla didattica in presenza di tutte le classi dell'istituto "Stradella", che già da martedì ha riaperto ieri le porte agli alunni dell'asilo, delle elementari e delle prime medie. Peraltro anche la bambina presentava sintomi riconducibili al coronavirus, tanto che è stata rimandata a casa. E ancora una volta, a riprenderla, si è presentato il papà. Un fatto deplorevole, ha sottolineato il sindaco in un post su Facebook, in cui ha richiamato tutti i nepesini a comportamenti responsabili. Anche perché negli ultimi giorni la curva dei contagi sta scendendo (ieri due soli casi). “La diffusione del Covid che si era sviluppata all’interno dei nuclei familiari si sta raffreddando - sottolinea Vita - e speriamo che questa tendenza prosegua nei prossimi giorni. Oggi (ieri, ndr) firmo l’ordinanza con cui da lunedì le lezioni all’istituto Stradella si svolgeranno regolarmente in presenza. Sarà operativa anche la mensa. Ieri (mercoledì, ndr) è avvenuto un fatto deplorevole: un genitore che si trovava in isolamento domiciliare Covid, e che quindi non poteva uscire da casa, ha accompagnato la figlia a scuola ma, fatto ancora più grave, addirittura la figlia presentava sintomi che potrebbero essere ricondotti al virus. Poi più tardi su richiesta della scuola è venuto a riprenderla perché non stava bene. Un comportamento irresponsabile e che non abbiamo tollerato. Per questo il genitore è stato denunciato penalmente alla Procura della Repubblica con un'accusa grave". Vita si dice stupito del fatto che, nonostante i continui appelli suoi e di tutte le istituzioni, ci siano ancora genitori "talmente irresponsabili che mandano i figli a scuola con sintomi riconducibili al Covid". "Per colpa loro - prosegue il primo cittadino - viene negato il diritto allo studio di tanti studenti e messi in difficoltà dei genitori. Se il tampone dell’alunna risulterà positivo al Covid dovremo mettere in quarantena tutta la sua classe". Va detto che anche la scelta di sospendere la didattica in presenza due settimane fa all'Ic Stradella era stata originata dai comportamenti irresponsabili di alcuni genitori che non avevano comunicato la posiviità dei figli alla scuola. Il sindaco promette il pugno duro: "D’ora in poi saremo inflessibili nei confronti di tali comportamenti e accentueremo i controlli, e nei loro confronti verrà presentata subito denuncia penale. Se un vostro figlio ha sintomi riconducibili al Covid tenetelo a casa".