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A Viterbo 82 mila euro per illuminare il Natale. Ma difficilmente le luminarie saranno accese l'8 dicembre

Alessandro Quami
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Per illuminare il Natale di Viterbo e delle frazioni ci sono a disposizione 82 mila euro. I lavori per le luminarie e le scenografie, però, rischiano di essere conclusi ben oltre l’8 dicembre, giorno in cui normalmente inizia il periodo delle feste di fine anno. Ma di normale in questo 2020 c’è ben poco.

La delibera di giunta che fissa l’importo ma anche le vie e le piazze interessate è la numero 277 del 5 novembre scorso. “Nonostante il difficile periodo dovuto all’emergenza epidemiologica determinata dal Covid-19, il Consiglio comunale in sede di approvazione del bilancio, al fine di assicurare una rivitalizzazione della città e delle attività commerciali presenti nelle vie del centro storico e delle frazioni, e per contribuire ad incentivare lo shopping nel periodo natalizio, ha previsto uno stanziamento di 82 mila euro”, si legge nella delibera. D’altronde, anche in un periodo così difficile la vita deve andare avanti: “Le luminarie nel periodo natalizio, oltre a essere ormai tradizionalmente parte del decoro urbano, costituiscono un fattore attrattivo e di immagine di Viterbo, sia nei confronti dei residenti che dei visitatori e dei turisti”.

Per questo, il Comune di Viterbo promuove e sostiene l’allestimento delle luminarie e scenografie natalizie e “affiderà a terzi l’ideazione, la progettazione, la fornitura in noleggio di addobbi luminosi, compresa la logistica, il trasporto, l’installazione e la rimozione, la manutenzione e l’assicurazione”. Il Comune pagherà le bollette, vale a dire “l’onere relativo alla fornitura temporanea di energia elettrica e la predisposizione di tutte le pratiche di richiesta al gestore competente per territorio, per l’installazione di nuovi contatori provvisori o per l’aumento della potenza di quelli esistenti”. Sono più di trenta le vie e le piazze di Viterbo interessate: da corso Italia a via dell’Orologio vecchio, da via Marconi a piazza della Rocca, da via Cairoli a piazza della Morte, da piazza San Pellegrino al Pianoscarano, da piazza del Teatro a porta della Verità. Poi ci sono le frazioni: San Martino, Sant’Angelo, Grotte Santo Stefano, La Quercia e Bagnaia. Inoltre, saranno interessate da installazioni artistiche a terra, piazza San Sisto, piazza Fontana grande, piazza San Carluccio, piazza della Rocca. Infine, saranno apposte delle luci sia sull’albero di Natale di piazza San Lorenzo che sugli alberi di piazza della Morte.

Purtroppo, dati i tempi tecnici della gara per l’aggiudicazione, si rischia di fare tardi: “Prima del 25 o 26 novembre non avremo l’aggiudicatario, sempre che le ditte abbiano ancora le luminarie a disposizione: in sette giorni le ditte dovrebbero fare gli allacci e montare tutto; e così rischiamo di vedere Viterbo illuminata intorno al 15-20 dicembre. Stiamo lavorando giorno e notte per farcela prima”, spiega l’assessore al Commercio Alessia Mancini.