Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, un positivo ogni due tamponi. Morto imprenditore di Civita Castellana

Alessio De Parri
  • a
  • a
  • a

Un positivo al coronavirus ogni due tamponi effettuati. E’ il dato allarmante che balza agli occhi nell’approfondire gli ultimi numeri della pandemia nella provincia di Viterbo. Ieri, infatti, la Asl ha comunicato l’accertamento di 204 nuovi casi su 467 tamponi. Tradotto, nelle ultime 24 ore una persona su due di quelle che si sono rivolte ai drive di Viterbo, Tarquinia e Civita Castellana ha scoperto di avere contratto il virus. Un’ascesa che trova ulteriori conferme rileggendo i dati del contagio nei giorni precedenti: domenica, infatti, i positivi erano stati 182 su 594 tamponi, mentre sabato non si era arrivati a quota cento (96) con 611 tamponi. Confrontando quindi il bollettino del 7 novembre con quello di ieri, ecco una differenza di 108 positivi in più ma con 144 tamponi in meno. Andiamo a mercoledì scorso: 229 casi, 25 in più rispetto a ieri a fronte, però, di 936 tamponi, ovvero il doppio (469) rispetto ai 467 eseguiti dalla Asl nelle ultime ventiquattro ore.
Ieri altre due persone morte a causa del virus. Si tratta di un’anziana di 86 anni, deceduta nella sua casa di Bolsena, e di Sandro Frangioli, 73enne di Civita Castellana, deceduto nel reparto di sub-intensiva di Belcolle dove era ricoverato da martedì scorso. Frangioli era molto conosciuto nella cittadina falisca. Imprenditore, titolare dello Scatolificio Flaminio, in località Sassacci, era un grande appassionato di moto. E, secondo quanto si è appreso, non soffriva di patologie pregresse.
Intanto alcuni sindaci della Tuscia si mobilitano per processare “in casa” i risultati dei test rapidi. A Bagnoregio, infatti, il primo cittadino Luca Profili ha chiesto il benestare della Asl, “che continuerà ad avere la regia clinica della situazione sanitaria, per dotare la nostra Casa della salute di uno strumento per processare i test antigenici. Abbiamo stanziato diecimila euro, che investiremo per dotarci della macchina necessaria ad analizzare i tamponi, che acquisteremo in quantità sufficiente a soddisfare le nostre esigenze”. Ad Acquapendente invece giovedì prossimo gli studenti delle medie saranno sottoposti ai tamponi rapidi. Nello stesso giorno, dalle 7.30, tamponi su prenotazione nel piazzale del Comune di Monterosi, dove dopo gli ultimi nove casi il sindaco Gigliotti ha deciso di ripristinare il Coc (Centro operativo comunale) per fronteggiare l’emergenza. A Castel Sant’Elia infine amministratori e impiegati comunali sono risultati negativi ai test antigenici dopo che domenica scorsa un dipendente era risultato positivo al Covid. Ieri il Palazzo comunale è stato sanificato, mentre l’anagrafe resterà chiusa al pubblico fino al 21 novembre.