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La marcia su Roma dei ristoratori fa tappa nella provincia di Viterbo

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Lo hanno ribattezzato "Cammino degli inessenziali": è quello che porterà a Roma, dopo una marcia a piedi in dieci tappe, con partenza oggi da Firenze, la protesta dei commercianti che sono stati danneggiati dalle misure prese dal governo per il contenimento dell’epidemia di Coronavirus. Prima un flash mob a Firenze, su Ponte Vecchio; poi il via alla marcia verso Roma, con tanto di hashtag: "#contearriviamo". L’iniziativa è stata organizzata dai Ristoratori Toscana e da Tni (Tutela nazionale imprese) che, spiegano gli ideatori, "grazie al tam tam sui social ha raccolto subito adesioni in tutto il mondo: tra queste, Tokyo, Dubai, New York, Londra, Parigi, Amsterdam e Berlino". Appoggio alla protesta è arrivato da tante categorie particolarmente colpite dall'emergenza Covid, come ambulanti, artigiani, tassisti e commercianti. Dopo aver preso il via da Ponte Vecchio, il "Cammino degli inessenzialì" farà tappa a San Casciano (Firenze), San Gimignano (Siena), Siena, San Quirico d’Orcia (Siena) e transiterà anche nella Tuscia passando da Bolsena, Montefiascone, Viterbo e Sutri, prima di dirgersi a La Storta e quindi a Roma. Il 13 novembre è previsto l’arrivo nella capitale.