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Due morti nell'incidente del 1 novembre a Bagnoregio. Tra i feriti anche la figlia dell'ex ciclista Roberto Petito. I carabinieri interrogano i testimoni

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Si aggrava il bilancio dell’incidente avvenuto domenica lungo la Umbro-Casentinese all’altezza del bivio per Bagnoregio. E' morta Hazel Desimone, di 42 anni, fidanzata di Matteo Rossi il 48enne di Civitavecchia che era deceduto sul colpo dopo lo schianto tra una Fiat Panda e due moto. Ha lottato per due giorni al Policlinico Gemelli dove era stata trasportata subito dopo, ma due interventi non sono bastati per salvarle la vita. Ieri mattina il suo cuore ha cessato di battere. Lascia tre figli e a Civitavecchia la notizia ha gettato nello sconforto i molti conoscenti. L’incidente è avvenuto domenica pomeriggio. La coppia era uscita in moto insieme ad altri due ragazzi. Una giornata senza tanti pensieri che ha avuto un epilogo drammatico vicino Bagnoregio quando le due moto si sono scontrate con una Panda che, per cause che sono da accertare ha sbandato finendo contro i due mezzi. Per Matteo Rossi, 47 anni dipendente della Port Mobility di Civitavecchia, non c’è stato nulla da fare. La sua fidanzata è stata invece trasportata in condizioni disperate al Gemelli dove, come detto, è spirata martedì 2 novembre. 

 

 

Intanto continuano le indagini dei carabinieri per ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità dell’incidente. Non ci sono state denunce ufficiali anche se si procede per capire se si può configurare l’ipotesi di omicidio stradale. I militari della Compagnia di Montefiascone nelle prossime ore ascolteranno i testimoni ancora vivi: ossia i due ragazzi che erano in moto e la donna che ra al volante della Fiat Panda coinvolta nello scontro.

Sono rimasti feriti in maniera seria anche il ragazzo e la ragazza che erano in sella all’altra moto che è stata coinvolta nell’incidente. Si tratta del ciclista di origini russe Victor Bykanov e della fidanzata Roberta Petito, figlia dell’ex ciclista professionista Roberto che due giorni fa ha pubblicato un toccante post su Facebook: “Il primo pensiero a Matteo Rossi e alla sua famiglia che per una fatalità ha perso la vita alla sua fidanzata. L’altro pensiero va a mia figlia e il suo fidanzato che riversano entrambi in condizioni gravi in ospedale. In una giornata da clima primaverile viaggiavano sulle moto insieme a Matteo ed altri amici per un giro domenicale, quando ad un tratto si sono trovati al posto sbagliato al momento sbagliato là dove una macchina perde il controllo e in una frazione di secondo fa strike”. La ragazza ha riportato la frattura del femore, mentre il ragazzo è stato operato per la riduzione delle fratture al femore, all’anca e al bacino.

Intanto continuano le indagini dei carabinieri per ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità dell’incidente. Non ci sono state denunce ufficiali anche se si procede per capire se si può configurare l’ipotesi di omicidio stradale.

I militari della Compagnia di Montefiascone nelle prossime ore ascolteranno i testimoni ancora vivi: ossia i due ragazzi che erano in moto e la donna che ra al volante della Fiat Panda coinvolta nello scontro.

P. D. B.