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Comune Viterbo, soldi del Natale destinati a commercio e raccolta rifiuti

Simone Lupino
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Mette in campo 770 mila euro il maxi emendamento al bilancio comunale per l’emergenza Covid sul fronte sociale, economico e scolastico che è stato approvato all’unanimità dal Consiglio nella tarda serata di venerdì. Un terzo delle risorse arriva dalla spesa prevista per le festività natalizie, che si riduce così a centomila euro. “Mi sembra di sognare”, ha commentato il sindaco Giovanni Arena al termine della seduta visto il clima di condivisione che si respirava in Sala d’Ercole tra i consiglieri di maggioranza e opposizione: “Vista come era partita la discussione sul bilancio (approvato invece con i soli voti del centrodestra, ndr.), avevo forti perplessità che si potesse raggiungere questa sintesi. Sono uno che dorme pochissimo, ma stanotte sono sicuro riuscirò a fare un buon sonno, mi sento sereno”. La manovra Covid incorpora emendamenti e proposte presentati nel corso del dibattito dai due schieramenti. Una delle voci più sostanziose riguarda la scuola, che vede centomila euro per il sostegno alle famiglie degli studenti meno abbienti di elementari e medie per l’acquisto di dispositivi hardware e per le connessioni Internet per la didattica a distanza e per la didattica digitale integrata. Inoltre 30 mila euro saranno destinati all’acquisto dei test antigenici per il personale scolastico e per gli studenti. C’è poi uno fondo specifico per l’emergenza economica in senso stretto, che si chiama Sos commercio. Ammonta a 350 mila euro ed è stato finanziato, tra l’altro, con 183 mila euro inizialmente destinati all’ammodernamento del mercatino di Natale. I soldi saranno suddivisi in due sottomisure: il bonus affitto, “per quelle attività che sono state oggetto di chiusura per effetto del Covid”; e un contributo spese per l’adeguamento degli esercizi alle normative contro il virus. Direttamente dal capitolo di spesa per il Natale, che ammontava a 151 mila euro, arrivano i 51 mila euro per il servizio di raccolta rifiuti presso le abitazioni delle persone contagiate o di chi è in quarantena. Continuando a scorrere le altre voci si trovano: 50 mila euro per gli operatori del mondo della cultura, settore per il quale si è particolarmente speso il consigliere Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020), ventimila euro per il sostegno alle attività sportive, 17 mila per la protezione civile e 30 mila per la consulta del volontariato. Punti, questi due ultimi, sui quali ha posto l’accento il capogruppo del M5s Massimo Erbetti. Tra le altre risorse, da segnalare quelle per il contenimento del problema del radon alla scuola di San Martino al Cimino e per la digitalizzazione di Palazzo Ascenzi. Soddisfatta del risultato raggiunto la consigliera Pd Luisa Ciambella, che da giorni sta monitorando i problemi del mondo della scuola, sia per la didattica (“tre le urgenze: l’acquisto di lavagne interattive multimediali, il potenziamento della connessione degli istituti e linea Internet a tutti i ragazzi a casa”), che per le quarantene, vedi l’acquisto dei test antigenici. “Era importante da parte del Comune offrire un contributo alla Asl nell’attività di screening. Adesso bisognerà coinvolgere il mondo del volontariato, penso in particolare alla Croce Rossa, per mettere in atto le misure previste”.