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Concorso scuola: i docenti viterbesi chiedono lo stop

Massimiliano Conti
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L’ombra della fuga di notizie aleggia sul concorso straordinario della scuola, che in questi giorni e nei prossimi vede impegnati circa 400 docenti viterbesi. A originare i sospetti dei candidati, alcuni stranissimi picchi di ricerca registrati su Google nelle notti prima degli esami nelle varie classi di concorso. Ricerche riguardanti argomenti che casualmente sono stati poi oggetto delle domande. Caso sollevato in alcuni gruppi Facebook ed esploso a livello nazionale giovedì scorso con vari post del senatore leghista Mario Pittoni, presidente della commissione cultura di Palazzo Madama e nemico numero uno della ministra Azzolina. Fatto sta che da allora tutti i prof viterbesi, già con il dente avvelenato per il dover affrontare un concorso in piena pandemia, anche a centinaia di km dalla propria residenza, sono entrati in fibrillazione. C’è chi chiede la sospensione immediata delle prove e chi sta pensando di inviare il materiale in Procura perché si avvi un’indagine. “A consigliare l’annullamento del concorso per docenti che invece potrebbero tranquillamente essere assunti da graduatoria, non sono solo i candidati costretti a spostarsi in tutta Italia mettendo a rischio la propria salute, quella del loro cari e quella dei loro alunni - ha scritto il senatore Pittoni -. Si profila ora un’altra questione, che pare coinvolgere molte persone: le troppe coincidenze che riguardano picchi di ricerca notturni su Google riferiti a parole chiave legate a quelle che poche ore dopo risultano essere domande del concorso. Stiamo segnalando tali ‘stranezze’ a chi di dovere e ricordiamo che può farlo qualunque cittadino o associazione”. Pittoni ha riportato sulla sua pagina Facebook anche alcuni esempi: “Come mai alle 2 di notte del 27 ottobre la frase ‘Poema di Robert Frost’ è stata la più ricercata su Google? Forse perché 14 ore dopo sarebbe uscita come domanda al concorso straordinario per AB024? O semplicemente perché è il più grande poeta che la storia umana abbia mai conosciuto ed è normale sia così ricercato?”. E ancora: “Mercoledì c’è stata la prova di arte. Tra le domande uscite una era sulla Canestra di Caravaggio, che nella notte precedente ha avuto un picco di ricerche su Google”. Ma sono decine e decine i casi analoghi, in tutte le classi di concorso, riportati da vari docenti, anche viterbesi, che hanno già sostenuto le prove: “La notte prima della A12 (materie letterarie negli istituti superiori, ndr) c’è stata un’impennata di ricerche su Ungaretti e sulla giustizia in Manzoni, argomenti poi oggetto delle domande - dice una docente viterbese -. Non ci voglio credere, però sta accadendo per tutte le classi di concorso”. Come se non bastasse, l’ufficio scolastico regionale continua a cambiare le sedi delle prove in base alle quarantene e ai contagi nelle varie scuole, con il risultato che molto spesso i candidati vengono a sapere il giorno prima, dopo che magari hanno già prenotato l'albergo dove dormire, la nuova destinazione. Ieri è toccato all’istituto omnicomprensivo Leonardo da Vinci di Acquapendente: per sopraggiunta indisponibilità delle aule tutte le prove sono state spostate ad altre sedi.