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Sicurezza, a Viterbo in arrivo 18 nuove telecamere di sorveglianza. Ecco le strade dove saranno piazzate

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Massimiliano Conti
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Diciotto nuove telecamere per rendere più sicura Viterbo. Il Comune intende installarle in 12 zone “sensibili” della città, nell’ambito del progetto “Vedetta civica - lotta alla criminalità”.

A darne notizia è l’assessore Claudio Ubertini, che ha predisposto la delibera per partecipare al bando del ministero dell’Interno. La somma richiesta, per l’acquisto e l’installazione dei dispositivi di videosorveglianza, ammonta a 45 mila euro. L’amministrazione si impegna, nel caso il contributo venisse concesso, a cofinanziare il progetto con fondi propri per un totale di 10 mila euro.

Tra i luoghi ancora scoperti dove è prevista l’installazione delle nuove telecamere ci sono quelli dove spesso si verificano risse o episodi di microcriminalità, ad iniziare da viale Trento, da qualche anno diventata una specie di terra di nessuno, di notte e anche di giorno, nonché una zona di bivacco per gruppi di immigrati. La videosorveglianza verrà attivata anche nella vicina stazione di Porta Fiorentina e in quella di Porta Romana, anch’essa divenuta un luogo poco sicuro soprattutto nelle ore serali, nonostante la vicinanza con il palazzo della questura. Altre telecamere saranno posizionate sulla Cassia Nord (in particolare nella zona industriale del Poggino) e nei quartieri di Santa Lucia, Santa Barbara, Cappuccini, Carmine, Pilastro, Murialdo, Ellera e via della Palazzina (l’ingresso dello stadio Rocchi). Gran parte della città sarà dunque messa sotto stretta osservazione, come è avvenuto negli ultimi anni per il centro storico, sempre per problemi di ordine pubblico: risse, aggressioni, schiamazzi, bivacchi e furti. In alcuni casi addirittura omicidi.

“Con questo progetto intendiamo rendere Viterbo una città più sicura - spiega l’assessore Ubertini -. Ci auguriamo che la nostra domanda venga accolta dal ministero. Se così sarà, inseriremo l’intervento nel piano triennale delle opere pubbliche”.

Responsabile del progetto “Vedetta civica” è il capo della polizia locale Mauro Vinciotti. In passato già più volte il Comune ha potuto attingere ai fondi del ministero dell’Interno per implementare la videosorveglianza di strade e piazze.

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