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Comune Viterbo, parte la maratona per l'approvazione del bilancio

Massimiliano Conti
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Inizia la maratona sul bilancio di previsione. Dopo l'approvazione in giunta la scorsa settimana, con la defezione importante dell'assessore all'urbanistica Claudio Ubertini ("non voto ciò che non conosco" dice), ieri mattina la conferenza dei capigruppo ha calendarizzato il passaggio in consiglio del documento finanziario. Il 24 verrà presentato, il 28 e il 29 il dibattito, la discussione degli emendamenti e l'eventuale approvazione. Dalla prossima settimana inizierà invece l'esame nelle varie commissioni.
L'obiettivo dell'amministrazione Arena è approvarlo entro il termine recentemente prorogato dalla conferenza Stato-Regione al 31 ottobre. Obiettivo quantomai ambizioso perché il tempo stringe e perché nel centrodestra il clima non è proprio idilliaco. Gli emendamenti vanno presentati entro le 15 del 25 ottobre e se il Pd, con il neocapogruppo Alvaro Ricci, assicura che non ci sarà alcun assalto alla diligenza, sul fronte della maggioranza si sta lavorando invece a un unico maxi emendamento che, secondo i bene informati, potrebbe stravolgere l'impianto stesso della manovra. L'aria che tira l'aveva già fatta capire il capogruppo di Fondazione Gianmaria Santucci intervenendo in Consiglio durante la discussione sui documenti propedeutici al bilancio, come le delibere relative all'Imu e alla Tari. "Non conosciamo i contenuti di questo bilancio - aveva detto Santucci - lo voteremo ma sicuramente lo emenderemo". Per evitare la solita pioggia di emendamenti, e quindi estenuanti sedute che si protraggono fino a notte fonda, la maggioranza sta cercando, come detto, di trovare un'intesa tenendo conto delle necessità, dei dubbi e dei desiderata dei vari gruppi: Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e appunto Fondazione. Nella stessa Lega non mancano i malumori nei confronti dell'assessore salviniano al bilancio Enrico Contardo che ha portato in giunta un bilancio non condiviso e praticamente blindato: il malumore di Ubertini, come detto, si è concretizzato platealmente nell'assenza alla riunione di giunta ma anche tra i consiglieri pare ci sia un po' di nervosismo.
Da parte sua il neo capogruppo del Pd Alvaro Ricci lancia segnali di distensione e promette un atteggiamento costruttivo, nella speranza di trovare da parte dell'amministrazione una maggiore sensibilità di quella mostra in sede di approvazione delle aliquote Imu e Tari (gli emendamenti della minoranza volti ad abbassare le tariffe o a sterilizzarne gli aumenti attingendo all'avanzo di bilancio sono stati entrambi respinti). "Presentermo proposte concrete, qualificanti e mirate al rilancio dell'economia di questa città, con relative coperture finanziarie, come peraltro è nel nostro costume. D'altra parte - sottolinea Ricci - i nostri emendamenti, come quelli su Imu e Tari, hanno sempre avuto il parere favorevole dei dirigenti. Auspichiamo da parte della maggiornanza un atteggiamento altrettanto costruttivo e responsabile".