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Tassa rifiuti, a Montefiascone arriva lo sconto per le attività chiuse durante il lockdown

Lia Saraca
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Dopo la sospensione per via dell’emergenza Covid, proprio in questi giorni i contribuenti di Montefiascone stanno ricevendo gli avvisi per il pagamento della Tassa sui rifiuti. Il versamento della prima rata della Tari prevista per il mese di luglio, è stata infatti prorogata a ottobre, mese in cui si può effettuare il pagamento sia della prima rata che del totale del tributo.

Nelle cartelle di pagamento viene confermata la suddivisione della tassa in tre rate , la prima con scadenza il 15 ottobre, la seconda il 16 novembre e l’ultima scade il 15 dicembre.

Ma c’è una novità. La Tari 2020 è più bassa per tutte le utenze non domestiche soggette a chiusura nei mesi dell’emergenza Coronavirus. Si tratta del 25% in meno della tariffa, invariata rispetto al 2019, applicata sulla bolletta dei rifiuti alle attività rimaste chiuse durante il lockdown, come disposto dai decreti ministeriali di marzo e aprile.

Nello specifico, si tratta di un’esenzione per le attività commerciali al dettaglio, servizi di ristorazione come bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e abbigliamento; poi servizi alla persona come parrucchieri, barbieri ed estetisti. Tariffa più bassa anche per gli alberghi, con o senza ristorazione, penalizzati di fatto dall’emergenza sanitaria.

“Si tratta di un’esenzione del 25% e non di una riduzione – precisa l’assessore Orietta Celeste -. E questo proprio per evitare che si riduca da una parte e si aumenti dall’altra. Le tariffe per le utenze private sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno. Non abbiamo applicato nessun rincaro delle aliquote”. Per le utenze domestiche sono state dunque confermate le tariffe Tari 2019, in base alle quali è stato calcolato l’importo della somma dovuta dall’utente per il servizio del porta a porta. Calcolo che comprende il tributo provinciale del 5%".

L’esenzione Tari per le attività commerciali era stata approvata all’unanimità nel consiglio comunale del 31 agosto scorso ed applicata in base ad una delibera dell’Arera del 5 maggio. Il minor gettito stimato per questo sconto Tari si aggira sui 30 mila euro, una somma accantonata nel bilancio di previsione 2020/22 e che dovrebbe essere rimborsata al Comune dallo Stato.

Nella stessa seduta, infine, c’è stata la presa d’atto dell’esenzione della seconda rata Imu per le strutture ricettive come alberghi, ostelli, case vacanze, agriturismi, bed & breakfast e affittacamere a condizione che il gestore sia anche il proprietario. Esenzione del pagamento Imu 2020 anche per i cinema, teatri, discoteche e sale spettacolo.