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Talete, 14 nuove assunzioni nonostante i conti in rosso

Luisa Ciambella

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Talete aumenta le tariffe per evitare il fallimento ma intanto continua a reclutare personale. Sono 14 - tra operai, amministrativi e funzionari - le persone previste nel nuovo piano di assunzioni approvato il 7 luglio scorso per le quali pare siano state avviate la settimana scorsa le procedure selettive. Ne è venuta a conoscenza la capogruppo del Pd Luisa Ciambella, che in proposito ha preparato un’interrogazione al sindaco Arena, in qualità di maggiore azionista dell’azienda idrica. “Sembrerebbe che il cda di Talete venerdì corso abbia dato via libera all’assunzione di 14 persone - afferma la consigliera dem -. E’ singolare che questo avvenga dopo le dichiarazioni alla stampa del vicepresidente Fraticelli, secondo cui il cda è stato costretto ad aumentare le tariffe, nonostante l’impegno preso durante il periodo del lockdown a congelarle, per scongiurare il fallimento”.
Il 3 luglio scorso il cda di Talete ha dato mandato “all’ufficio commerciale di applicare l’aumento del 8,5% a partire dal 2° trimestre 2020 rimandando il conguaglio dello stesso aumento per il 1° trimestre non applicato nel periodo di emergenza, a fine 2020”. Questo aumento dell’8,5% doveva essere subordinato, in base a quanto deliberato dall’assemblea dell’Ato, alla concessione di un maxi prestito da 40 milioni di euro da parte dell’Arera. Di questi soldi non c’è ancora traccia, ma in compenso l’aumento, mentre il conguaglio relativo ai mesi di gennaio, febbraio e marzo arriverà a fine anno. Ciambella aveva già definito gravissimo il fatto che i debiti della società potessero essere coperti con il rincaro delle tariffe, le quali, in base all’articolo 154 del decreto legislativo 152/2006, devono servire solo a coprire i costi di gestione. Anche su questo la consigliera di minoranza aveva chiamato in causa il sindaco Arena senza però avere risposte. Ora, alla luce delle nuove assunzioni, la Ciambella torna alla carica: “Una società che assume 14 persone gode evidentemente di ottima salute e, nonostante l’emergenza Covid, ha superato quei problemi di morosità denunciati già all’indomani dell’insediamento dal presidente Bossola”. Peraltro si tratta di una seconda tornata di assunzioni. Già lo scorso anno erano state reclutate sei unità di personale, con contratti a tempo determinato poi stabilizzati.