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Ufficiale delle forze armate a processo per maltrattamenti alla ex moglie

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E’ entrato nel vivo il processo a carico di un ufficiale delle forze armate accusato di maltrattamenti in famiglia dalla ex moglie. La 48enne, davanti al collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone, ha raccontato di aver seguito il marito all’estero subito dopo il matrimonio, lasciando la sua attività lavorativa. Sin dal trasferimento, avvenuto prima del 2016, l’uomo ha manifestato dei comportamenti aggressivi nei suoi confronti. “Una volta, solo per aver spostato un asciugamano, mi ha dato uno schiaffo. Se invece cucinavo qualcosa che a lui non andava bene mi insultava - ha dichiarato la vittima - mi ha anche sputato in faccia. A volte mangiavo degli hamburger di nascosto, perché mi costringeva a seguire il suo regime alimentare. E poi non potevo comprare nulla o uscire a fare la spesa, perché non avendo una macchina a disposizione non potevo allontanarmi da casa. Io dipendevo economicamente da lui, ma per un periodo, pur di essere indipendente, ho lavorato presso un Mc Donald’s dal pomeriggio fino a mezzanotte perché, nonostante prendesse uno stipendio considerevole, vivevamo in grandi ristrettezze economiche”. L’uomo sarebbe un convinto no vax e ha proibito più volte alla compagna di sottoporre il figlio piccolo alle vaccinazioni, obbligando la donna a rivolgersi all’autorità giudiziaria per tutelare la salute del bambino. 
La donna, inoltre, ha riferito che nel 2016 sono tornati in Italia e si sono stabiliti a Viterbo. Ma anche al rientro, tra loro le cose non sono migliorate. “Mi offendeva spesso chiamandomi ‘parassita, mantenuta, sguattera’ mi ha anche minacciato di morte e messo le mani al collo, ma quando una volta ho chiamato i carabinieri mi ha derisa dicendomi che in fondo avevo chiamato in soccorso dei colleghi. Poi, quando invece eravamo insieme ad altre persone, si comportava in maniera premurosa con me”. Più volte negli anni la donna si è rivolta a centri antiviolenza, come Doppia Difesa, poi, un anno fa, ha chiesto aiuto a un’associazione viterbese e ha denunciato l’uomo dal quale nel frattempo si era separata. Tutti gli altri testimoni ascoltati dal giudice hanno confermato la versione della donna. La prossima udienza è in programma a marzo 2021.