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Furti: topo d'appartamento sorpreso dall'allarme. Marocchino arrestato dopo doppio colpo fallito a Bagnaia

Beatrice Masci
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Un cittadino di origini marocchine, da anni residente a Viterbo e in attesa del permesso di soggiorno, è stato arrestato il 21 settembre dai carabinieri della stazione di Bagnaia per furto con scasso. L’uomo è stato fermato mentre si trovava all’interno di un appartamento di un palazzo in via Armando Diaz. Il suo tentativo di nascondersi nel buio dell’abitazione non è riuscito. I carabinieri sono intervenuti su segnalazione degli inquilini del palazzo che a tarda sera hanno sentito suonare l’allarme all’interno di un appartamento situato al secondo piano dello stabile. Quando la pattuglia è giunta sul posto, i militari hanno notato un movimento dietro la finestra dell’abitazione a fianco a quella in cui era scattato l’allarme. Alla vista dei militari la luce all’interno del secondo appartamento si è improvvisamente spenta, per cui i carabinieri di Bagnaia hanno chiesto i rinforzi supponendo la presenza dei ladri ancora in casa. I militari, prima ancora di effettuare il sopralluogo dall’abitazione nella quale era scattato l’allarme, sono entrati in quella accanto e hanno notato strani movimenti all’interno: era il marocchino che tentava di nascondersi nell’ombra, non potendo fuggire dalla finestra. Tentativo fallito visto che è stato individuato a arrestato. In tasca aveva ancora la refurtiva, frutto della visita nel primo appartamento. E’ probabile, hanno spiegato i carabinieri, che, visto il magro bottino rimediato (una manciata di gioielli) abbia deciso di fare un blitz anche nel secondo appartamento, considerato che dall’interno non provenivano suoni. I proprietari delle due abitazioni, infatti, erano fuori e sono stati avverti successivamente dai carabinieri. E’ probabile che l’uomo sia riuscito ad entrare nel palazzo avendo trovato il portone aperto, oppure si sia intrufolato dopo l’uscita di uno degli inquilini. Il portone principale, infatti, non è stato scassinato. Una volta giunto al secondo piano, invece, ha scassinato le porte dei due appartamenti e messo a soqquadro le stanze a caccia di preziosi. Ma la sua serata è finita nel peggiore dei modi. Una volta in caserma e identificato, si è appreso che si tratta di uno straniero con precedenti di polizia.