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Mare, raffica di multe a Tarquinia Lido per chi non ha rispettato la Ztl. "Ma il semaforo è nascosto"

Fabrizio Ercolani
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Ingresso sul lungomare a Tarquinia Lido in orari non consentiti: arriva la prima raffica di multe. Chi pensava che le telecamere e i semafori installati sul lungomare di Tarquinia fossero solo dei deterrenti, si sbagliava di grosso. In questi giorni stanno arrivando le prime sanzioni amministrative per gli utenti che hanno percorso il lungomare mentre il semaforo era rosso. Una violazione della ztl come si evince dalla contestazione che ha colto di sorpresa tanti concittadini. Ma al Lido di Tarquinia esiste una vera e propria ztl? Un’ordinanza, la 62 del 12 giugno, a firma del comandante facente funzione della polizia locale stabilisce “quale misura di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 atta a consentire un maggior distanziamento interpersonale, adottare un provvedimento di chiusura del traffico veicolare del lungomare dei Tirreni dall’incrocio con via di Porto Clementino, del lungomare dei Giardini e del lungomare delle Nereidi fino all’incrocio con viale Cristoforo Colombo, a far data dal 15 giugno 2020 e fino al 30 settembre 2020”. L’ordinanza non parla né di ztl, né di area pedonale, né di sistemi di video controllo. E c’è un altro problema: la segnaletica. Chi giunge da via Pirgi non trova pannelli informativi prima dell’immissione e si accorge del semaforo solo dopo aver superato il cartello “stop”. I più attenti con un’ardita manovra in retromarcia provano a sfuggire alla sanzione, per gli altri il gioco è fatto. Si prevede una pioggia di ricorsi.