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Montefiascone, partiti i lavori di ristrutturazione nel reparto Medicina dell'ospedale

Lia Saraca
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Sono partiti lunedì 21 settembre i lavori di ristrutturazione e manutenzione della struttura ospedaliera di via Donatori di sangue. Annunciati dalla direzione Asl Viterbo il mese scorso, gli interventi stanno interessando il reparto di medicina per renderlo più funzionale anche con l’inserimento di nuovi strumenti di gestione.

Lavori di ammodernamento dell’ospedale dunque, che prevedono il rifacimento della pavimentazione, la sostituzione di finestre, la ristrutturazione dei bagni e delle stanze di degenza; la dotazione di un nuovo impianto di chiamata degli infermieri dalle stanze di degenza e l’installazione di una tecnologia moderna con display di segnalazione, lampade fuori porta a led e unità di chiamata infermieri.

“E’ un progetto di ristrutturazione del reparto di geriatria e d’allestimento e messa a norma della riabilitazione – precisa il sindaco Massimo Paolini -. Cosa, tra l’altro, deliberata dalla Asl anche per l’acquisto di macchinari tecnologici di riabilitazione per un importo complessivo di oltre un milione di euro”. Il progetto di fare dell’ospedale un centro riabilitativo provinciale “è iniziato da circa due anni e mezzo con la firma dell’atto aziendale – prosegue il sindaco -. Dal ‘95 ai primi del 2016 c’è stato solo un depotenziamento della struttura, oggi si parla invece di riqualificazione e di rilancio dell’ospedale. Dopo questi lavori di ristrutturazione, si partirà con la riabilitazione fermo restando il reparto di geriatria”.

Per via dei lavori e motivi logistici, però, l’attività dei reparti continua in regime ridotto presso i locali della day surgery. “Questo spostamento non deve essere una scusante per chiudere la day surgery – sottolinea Paolini-, ci sono posti in chirurgia. La day surgery non deve essere bloccata, deve rimanere aperta e operativa perché è un altro servizio deliberato dalla Asl per il nostro ospedale. Noi non possiamo rinunciare alla day surgery per vederla aperta in altre strutture. Proprio su questo occorre fare piena luce e sono pronto a dare battaglia. Noi abbiamo un presidio ospedaliero con tutti i criteri che merita un occhio attento da parte della Asl”.