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Viterbo, baby vandali sui treni: urinano nei vagoni e rompono porte e vetri

Massimiliano Conti
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Come se non bastassero già le soppressioni di corse e i disservizi pressoché quotidiani, a rendere ancora più infernale la ferrovia Roma Nord ci si mettono ora, con la ripresa delle lezioni, gli studenti vandali. Come quelli che due giorni fa sono saliti a Rignano Flaminio, là dove la tratta lascia la provincia di Viterbo ed entra in quella di Roma, e scesi subito a Morlupo. Dieci minuti sono bastati per scatenare il finimondo, a quanto è stato denunciato prima su Twitter e poi sulla pagina Facebook del Comitato dei pendolari: hanno spaccato porte e vetri e urinato in terra. “Se domani il treno così non potrà circolare domandatevi che educazione avete dato ai vostri pargoletti”, ha scritto un pendolare. 
Senza voler muovere accuse ad alcuno, la tratta in questione è frequentata anche da molti studenti che frequentano le scuole superiori del comprensorio di Civita Castellana, alcuni dei quali potrebbero aver assistito agli atti in questione. Il presidente del comitato dei pendolari Fabrizio Bonanni ha invitato pubblicamente chi ha visto a denunciare anche in forma anonima i responsabili. 
“L’altro giorno ho preso il treno e sono capitata su un vagone da sola, dove c’erano solo tanti ragazzi di 15-16 anni, che stavano facendo praticamente il devasto - ha scritto un’altra pendolare -. Sono salita a Morlupo, loro erano già sopra, e sono scesi a Riano. Genitori, vergognatevi dell’educazione che date a questo ragazzi, vi giuro uno schifo allucinante, sembrava che avessero 20-25 anni e invece erano molto più piccoli”.