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Spaccio, traffico di droga. Chiesti 24 anni totali per i cinque imputati dell'operazione Underground

Valeria Terranova
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Chiesti in totale 24 anni per i 5 imputati arrestati al termine dell’operazione Undergrond nel 2016 con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, a processo a Roma con rito abbreviato. Escluso dal vincolo associativo, invece, il 38enne Rudenc Medolli. Al centro dell’inchiesta, coordinata dal pm Maria Cristina Palaia della Dda, il gruppo composto da Armand Cuni, 45 anni, Mario Kelmendi e Fatjan Sopi, due albanesi di 24 e 29 anni, e Rudenc Medolli, anche lui di origine albanese. Tutti residenti a Viterbo. Ieri, 9 settembre, doveva essere il giorno della sentenza, che invece slitta al 16 ottobre. Ma il pm Corrado Fasanelli nella requisitoria ha chiesto 2 anni e 4 mesi per Rudenc Medolli, solo per lesioni e spaccio; 8 anni per Fatjan Sopi; 7 anni e 2 mesi per Mario Kelmendi; 6 anni, 10 mesi e 20 giorni per Armand Cuni. Nei confronti degli ultimi tre imputati è stato riconosciuto il vincolo di associazione per delinquere. L’operazione Underground condotta dai carabinieri di Viterbo e coordinata dal pm Maria Cristina Palaia scattò nel 2015 quando un macedone confessò ai carabinieri di essere stato picchiato selvaggiamente, minacciato con una pistola e sequestrato da alcuni uomini che conosceva in quanto aveva acquistato da loro delle dosi di droga. Gli inquirenti sono riusciti a risalire al gruppo dei narcotrafficanti, che importavano la cocaina dal Belgio e attraverso una rete di pushers, immettevano la sostanza nel mercato per poi smistarla tra Viterbo e in alcuni piccoli centri della provincia. Gli arresti sono scattati per 7 persone, accusate a vario titolo di sequestro di persona a scopo di estorsione, lesioni e associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Il 40enne Erjion Collaku, invece, a processo a Viterbo, è stato arrestato in Spagna e secondo le indagini sarebbe coinvolto come corriere. Attualmente è ristretto agli arresti domiciliare in una comunità.