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Vetralla, l'istituto Canonica si riprende le aule "affittate" al Comune. Corsa contro il tempo per adeguare altri edifici

Fabio Tornatore
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Per gli alunni delle medie e dell’infanzia di Vetralla, la scuola parte con i lavori di adeguamento delle aule da concludere in tempi record: dal Canonica alla Villa comunale, fino all’oratorio di San Francesco. E in meno di una settimana dovrà essere concluso l’adeguamento dei locali.

Che la progettazione in Italia non sia uno dei punti forti della pubblica amministrazione non è una novità, ed ecco l’ennesimo esempio: a pochi giorni dal suono della campanella, dopo sei mesi e mezzo di chiusura, si corre ai ripari, con alunni spostati qua e là e aule non ancora pronte.

La questione non riguarda solo il Comune e le amministrazioni scolastiche locali, infatti l’istituto superiore Canonica, che da circa due anni è stato ceduto all’Istituto alberghiero di Caprarola, ora vuole tutte le sue aule per adeguarsi alle regole anti covid, non rinnovando l’accordo tra Comune di Vetralla e Provincia che prevedeva ben sei classi, circa 130 ragazzi, delle scuole medie dello Scriattoli appoggiate nella struttura. Queste ora dovranno essere spostate in alcuni locali della Villa comunale. Locali che però già ospitavano le classi della scuola dell’infanzia dell’istituto Piazza Marconi, i quali finiranno nei locali dell’oratorio di San Francesco.

Tutti gli spazi ovviamente dovranno essere adeguati: aule da costruire interamente; aule da tinteggiare; mini sanitari dei bimbi più piccoli da sostituire con quelli più grandi e viceversa; addirittura una scala antincendio da montare. Alla fine dei lavori ovviamente ci vorrà l’agibilità. Tutto questo a pochi giorni dall’inizio delle lezioni.

Se sia arrivata tardi la comunicazione dal Canonica, della Provincia o siano partite tardi le scuole o il Comune di Vetralla, o sia colpa delle solite lungaggini burocratiche non si sa, il fatto è che, ad oggi, le aule devono ancora essere finite di costruire.

I dirigenti scolastici Roberto Santoni (Piazza Marconi) e Deborah Puntel (Scriattoli) sembrano fiduciosi sulla fine dei lavori in tempo per il 14 settembre, rassicurati dal Comune di Vetralla, che ha promesso la puntualità sulla data di consegna. Intanto però dall'altro lato, da più parti, si chiede alla Regione Lazio uno slittamento al 23 settembre, dopo le elezioni, anche per non dover sanificare più volte i locali, con costi onerosi per i comuni.

Infatti la sanificazione prima e dopo le elezioni, rientrerebbe in fondi elettorali ad hoc, mentre quelli prima delle lezioni spetterebbe ai Comuni.