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Accoltellati a Viterbo. L'aggressore minorenne arrestato: "Mi sono difeso"

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Coltellate dopo una rissa, due ventenni feriti uno dei quali è in gravi condizioni dopo aver subito un intervento per una profonda ferita all’addome. Il fatto è avvenuto poco dopo mezzanotte in via Valle Piatta a Viterbo. A sferrare le coltellate è stato un minore di 17 anni che ora si trova agli arresti domiciliari indagato per tentato omicidio, lesioni gravi e porto abusivo d’armi.

I due feriti sono A. B., 23 anni, e D. R. di 22. Quest’ultimo è quello che ha avuto la peggio: è stato ferito a una spalla, alla schiena e sotto allo stomaco. E’ stato sotto i ferri più di tre ore per una coltellata alla milza che gli aveva provocato uno shock emorragico.  Le sue condizioni ancora ieri sera erano stabili, comunque gravi.

L’allarme è scattato dopo la mezzanotte quando una volante della polizia ha notato alcuni giovani che sorreggevano un coetaneo ferito e sanguinante. Gli agenti sono intervenuti ed hanno soccorso i due feriti iniziando la caccia all’aggressore. Parecchie le persone che erano nell’area intorno a via Valle Piatta, ma la polizia ha avuto difficoltà ad avere testimonianze. Una prima ricostruzione è stata possibile solo dopo aver ascoltato numerosi testimoni, parecchi reticenti.

All’interno del vicolo ci sarebbe stato un litigio e il 17enne sarebbe stato aggredito. A quel punto il minore avrebbe tirato fuori il coltello e ferito i due ventenni. Ancora ignoro il movente che ha portato al litigio.

La polizia ha rintracciato il presunto aggressore nei pressi di via del Teatro. Intorno alle 2 di notte una volante ha notato un ragazzo che tentava di nascondersi dietro un vaso. La pattuglia ha puntato il faro contro di lui notando che aveva delle serie contusioni al cranio. In particolare aveva l’area sopra agli occhi gonfia. Era stato pestato insomma. Gli agenti hanno notato anche delle macchie di sangue sui vestiti. Il giovane è stato dunque accompagnato in questura ed ha ammesso di aver usato il coltello in via di Valle Piatta. Ha sostenuto di essere stato aggredito da più persone e di essere stato picchiato con calci e pugni. Ha tirato fuori il coltello per difendersi colpendo alla cieca. Ieri mattina prima è stato accompagnato nel carcere minorile di Roma, poi ai domiciliari perché deve essere visitato per via delle contusioni al cranio.

L forze dell’ordine si erano già occupate di lui nelle scorse settimane quando ci fu un’aggressione nei pressi di via dell’Orologio Vecchio. Anche uno degli accoltellati, Davide Randisi, fu tra i protagonisti di un’aggressione avvenuta proprio in via delle Piagge. Finì sotto processo insieme ad altre persone e il tutto terminò con una messa in prova.