Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Montefiascone: sconto del 25% sulla Tari per le attività penalizzate dal lockdown

  • a
  • a
  • a

Montefiascone, più bassa la tassa sui rifiuti (Tari) 2020 per tutte le utenze non domestiche soggette a chiusura nei mesi dell’emergenza Coronavirus. Si tratta del 25% in meno della tariffa, rimasta invariata rispetto al 2019, che sarà applicato sulla bolletta dei rifiuti alle attività rimaste chiuse durante il lockdown come disposto dai decreti ministeriali di marzo e aprile.

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il provvedimento dall’assessore Orietta Celeste.

“Tutte le attività soggette a chiusura con i Decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) del 22 marzo e del 10 aprile 2020 - ha illustrato in aula - potranno usufruire del 25% di sconto della Tari. La riduzione si applica alle utenze non domestiche chiuse durante i tre mesi di emergenza Covid. Alle tariffe Tari 2020, che sono rimaste invariate rispetto al 2019, si applica dunque questa riduzione”. Nello specifico, si tratta delle attività commerciali al dettaglio, servizi di ristorazione come bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e abbigliamento; servizi alla persona come parrucchieri, barbieri ed estetisti. “Applichiamo lo sconto del 25% in base ad una delibera dell’Arera del 5 maggio scorso - ha proseguito Celeste - e subito da noi applicata e portata all’approvazione di questo Consiglio. Inoltre, per sostenere la ripresa del turismo, abbiamo inserito lo sconto anche per gli alberghi con o senza ristorazione. Che, seppur non obbligati alla chiusura, di fatto sono stati penalizzati”.

Il minor gettito stimato per lo sconto Tari si aggira sui 35 mila euro, una somma già accantonata nel bilancio di previsione 2020-22. Dopo l’esenzione della prima rata Imu, inoltre, è scattata anche l’esenzione per la seconda rata. Ovviamente a condizione che il gestore sia anche il proprietario.

Esenzione del pagamento Imu 2020 anche per i cinema, teatri, discoteche e sale spettacolo. E solo per cinema e teatri l’esenzione è prevista anche per il 2021 e 2022.

Nel corso dell’assise infine, la maggioranza ha approvato il rendiconto di gestione 2019 e la variazione del bilancio 2020.